Michelin E-Wild è pronta a conquistare i fan della mountain bike elettrica

La gamma Michelin E-Wild vuole rispondere alle esigenze di tutti i ciclisti Nel corso dello sviluppo della gamma Michelin E-Wild, gli ingegneri che lavorano presso il Centro Ricerca e Sviluppo Michelin hanno tratto ispirazione dagli pneumatici della gamma Enduro e Down Hill del marchio francese. Considerato che lo pneumatico posteriore, diversamente da quello anteriore, ha […]

di Redazione Innovami.news | 6 Agosto 2019
Foto: Ufficio Stampa

La gamma Michelin E-Wild vuole rispondere alle esigenze di tutti i ciclisti

Nel corso dello sviluppo della gamma Michelin E-Wild, gli ingegneri che lavorano presso il Centro Ricerca e Sviluppo Michelin hanno tratto ispirazione dagli pneumatici della gamma Enduro e Down Hill del marchio francese. Considerato che lo pneumatico posteriore, diversamente da quello anteriore, ha il compito di assorbire la maggioranza delle sollecitazioni e degli impatti, la carcassa del Michelin E-Wild posteriore è più resistente rispetto a quella dell’anteriore.

La carcassa di questi pneumatici deriva da quelli da gara permettendo così di massimizzare la resistenza e la trazione grazie alla capacità di lavorare a bassa pressione. Per quanto riguarda l’anteriore, la carcassa è identica a quella utilizzata per gli pneumatici Michelin da Enduro, in modo da combinare la necessaria robustezza con un’eccellente aderenza durante le discese in bicicletta.

Michelin

Foto: Ufficio Stampa

Insieme, i Michelin E-Wild anteriore e posteriore contribuiscono:

  • A ridurre al minimo la quantità di energia dissipata dagli pneumatici.
  • A ridurre l’assorbimento di corrente.
  • Ad aumentare l’autonomia della batteria nei percorsi più lunghi.

La progettazione della carcassa ha permesso di ottimizzare anche il peso dello pneumatico che risulta equivalente a quello di uno tradizionale della stessa misura.

In aggiunta, gli ingegneri Michelin si sono concentrati sullo sviluppo delle mescole, dando vita all’ultima generazione di E-GumX. Esse consentono una trasmissione eccezionale della potenza a terra, applicata al pedale attraverso la ruota posteriore. Il risultato è il miglioramento della durata di vita del battistrada.

Michelin

Foto: Ufficio Stampa

Il French Electric Enduro Cup è stato un vero e proprio banco di prova per la Michelin, consentendole di testare l’affidabilità e le prestazioni di Michelin E-Wild in condizioni estreme. Esso è stato testato anche dai tester del reparto competizione Michelin e dai clienti che hanno totalizzato più di 1.000 ore di utilizzo. Il risultato di questo approccio collaborativo che coinvolge ingegneri, campioni e clienti è un pneumatico che offre:

  • Proprietà sempre più vicine alle esigenze delle biciclette elettriche.
  • Prestazioni eccellenti anche ai livelli più alti.
Michelin

Foto: Ufficio Stampa

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