Home > Start up > Refurbed, start up hi-tech che ha cambiato i ricondizionati
Refurbed, start up hi-tech che ha cambiato i ricondizionati
Il mercato dei ricondizionati in italia è stato rivoluzionato in meno di un anno Refurbed – azienda hi-tech fondata da tre ragazzi austriaci nel 2017 – ha esteso la propria attività di ricondizionamento anche al mercato italiano, riscontrando sin da subito un grande successo, mantenendo la crescita costante del bacino d’utenza mese dopo mese. L’offerta […]
Il mercato dei ricondizionati in italia è stato rivoluzionato in meno di un anno
Refurbed – azienda hi-tech fondata da tre ragazzi austriaci nel 2017 – ha esteso la propria attività di ricondizionamento anche al mercato italiano, riscontrando sin da subito un grande successo, mantenendo la crescita costante del bacino d’utenza mese dopo mese. L’offerta della start up comprende la vendita di prodotti e smartphone ricondizionati, in particolare I-Phone, con prezzi assolutamente concorrenziali: il risparmio per il consumatore è del 40% in media.
Le richieste più consistenti nel nostro Paese provengono dalle città di Roma e Milano, sia B2C che B2B. In Europa Refurbed conta oltre 100.000 clienti, con l’80% di questi che torna ad acquistare o consiglia ad un amico di rivolgersi all’azienda. Rispetto ai competitors, la start up austriaca offre un periodo di prova gratuita della durata di 30 giorni e un anno di garanzia, estendibile su richiesta.
Refurbed, inoltre, dimostra una grande attenzione al consumatore e all’ambiente: oltre ad assicurare assistenza specializzata offerta, per ogni vendita viene piantato un albero. La possibilità di ricevere assistenza qualificata, il periodo di prova e la garanzia proposta da Refurbed, ha convinto anche moltissimi imprenditori, che, oltre ad ottenere prodotti come nuovi al prezzo diun usato, possono usufruire di agevolazioni sull’IVA. La convergenza di tali fattori ha permesso alla società di aumentare il volume di fatturato di 6 volte ogni anno.
“La vita media di uno smartphone o di un portatile è di 18 mesi, dopo i quali il dispositivo inizia a dare problemi, o non supporta le ultime versioni di app e software, e viene quasi sempre gettato via. – commentano i fondatori di Refurbed Peter Windischhofer, Kilian Kaminski e Jürgen Riedl – Questa usanza ha un costo sociale enorme, sia per il consumatore, sia in termini di smaltimento. La maggior parte dei consumatori prova diffidenza,Refurbed è riuscita a dare una risposta alla principale preoccupazione riguardo i prodotti rigenerati, ovvero, la sicurezza di avere una garanzia e un’assistenza specializzata”.