
L’Agenzia del Demanio e il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) hanno firmato un Protocollo d’Intesa destinato a cambiare il volto del patrimonio immobiliare dello Stato. L’obiettivo è chiaro: promuovere una transizione energetica concreta e favorire uno sviluppo sostenibile degli immobili pubblici. L’intesa, firmata a Roma il 23 luglio 2025, si inserisce nel solco degli impegni europei in tema di decarbonizzazione e delle strategie nazionali previste dal PNIEC e dal PNRR.
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Un’azione condivisa per innovare gli immobili pubblici
Attraverso un piano congiunto, le due Istituzioni mirano a trasformare il sistema di gestione degli edifici pubblici. L’intesa parte dall’analisi dei fabbisogni energetici per arrivare alla trasformazione degli immobili in smart building. Al centro dell’accordo c’è l’intenzione di promuovere l’autoconsumo energetico tramite fonti rinnovabili, anche attraverso la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili. La valorizzazione degli immobili passerà anche da progetti pilota innovativi, che potranno coinvolgere soggetti pubblici e privati, sempre in un’ottica green. Il protocollo prevede inoltre che l’Agenzia e il GSE lavorino insieme per individuare opportunità di finanziamento, coniugando gli incentivi disponibili con gli investimenti strategici già pianificati.
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Una cultura condivisa della sostenibilità
Il cuore dell’intesa è anche la condivisione di dati, competenze e strumenti digitali per rendere più efficiente l’amministrazione pubblica e migliorare la qualità dei servizi. L’accordo include lo sviluppo di indicatori per misurare la sostenibilità, l’impatto ambientale e l’efficienza energetica. Un’attenzione particolare è rivolta alla formazione: saranno infatti attivate iniziative informative e formative rivolte sia alle pubbliche amministrazioni che ai cittadini, per diffondere una cultura della sostenibilità e dell’efficienza energetica.
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L’impegno condiviso verso un patrimonio più resiliente
“È un passo concreto verso un modello di gestione del patrimonio immobiliare dello Stato più efficiente, sostenibile e resiliente attraverso l’uso di fonti energetiche rinnovabili e lo scambio di energia autoprodotta”, ha dichiarato Alessandra dal Verme, Direttrice dell’Agenzia del Demanio. “Grazie alla condivisione di competenze, strumenti e dati miglioreremo le prestazioni degli immobili in un’ottica green, di aumento del benessere e contrasto alle crisi climatiche”. L’Amministratore Delegato del GSE, Vinicio Mosè Vigilante, ha sottolineato che l’accordo rafforza il ruolo del GSE nel supportare la Pubblica Amministrazione nei percorsi di efficientamento energetico, autoconsumo e condivisione dell’energia rinnovabile, con l’obiettivo di accompagnare il Paese lungo la strada della decarbonizzazione.











