La nuova Ferrari pazzesca, ma non piacerà agli appassionati: motore mai visto

Ferrari conferma l’avvio della sua rivoluzione elettrica con la presentazione ufficiale della prima supercar. Ferrari conferma l’avvio della sua rivoluzione elettrica con la presentazione ufficiale della prima supercar a propulsione totalmente elettrica, attesa sul mercato nella primavera del 2026. La Ferrari Elettrica 2026 segna un punto di svolta nella storia del Cavallino Rampante, frutto di […]

di Christian Camberini | 11 Ottobre 2025
Nuova Ferrari pazzesca (www.innovami.news.it)

Ferrari conferma l’avvio della sua rivoluzione elettrica con la presentazione ufficiale della prima supercar.

Ferrari conferma l’avvio della sua rivoluzione elettrica con la presentazione ufficiale della prima supercar a propulsione totalmente elettrica, attesa sul mercato nella primavera del 2026. La Ferrari Elettrica 2026 segna un punto di svolta nella storia del Cavallino Rampante, frutto di oltre un decennio di ricerca e sviluppo nel campo dell’elettrificazione ad alte prestazioni, con numeri che promettono di ridefinire gli standard delle vetture sportive elettriche.

Telaio e innovazione strutturale: un equilibrio tra leggerezza e sostenibilità

Il progetto della nuova Ferrari Elettrica si basa su un telaio che impiega il 75% di alluminio riciclato, una scelta che contribuisce in modo significativo alla riduzione delle emissioni di CO₂, pari a 6,7 tonnellate per vettura prodotta. Questo materiale, abbinato a una struttura progettata per integrare la batteria nel pianale, consente di abbassare il baricentro di 80 millimetri rispetto a una vettura con motore termico, migliorando stabilità e maneggevolezza. Con una lunghezza prevista intorno ai 4,9 metri e un passo di 2.960 mm, la vettura mantiene un’impostazione da berlinetta a motore centrale, che garantisce un bilanciamento ottimale tra comfort e dinamica di guida.

La scocca protegge la batteria grazie a zone deformabili e a un sistema di assemblaggio brevettato che aumenta la rigidità complessiva della struttura, un elemento cruciale per la sicurezza e la precisione di guida tipica delle Ferrari.

La nuova supercar elettrica monta quattro motori sincroni a magneti permanenti, posizionati due per asse, garantendo così la trazione integrale con sistema di torque vectoring ad altissima precisione. La potenza complessiva supera gli 830 kW, equivalenti a circa 1.129 CV, con una distribuzione prevalente al posteriore (620 kW contro 210 kW all’anteriore). In modalità Boost, la potenza supera abbondantemente la soglia dei 1.000 cavalli per un tempo limitato, assicurando prestazioni di livello supercar: da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi e una velocità massima superiore a 310 km/h.

Dal punto di vista tecnico, i motori sono dotati di componenti derivati dal motorsport, come rotori rinforzati con fibra di carbonio e magneti segmentati disposti secondo la configurazione Halbach, che ottimizza il flusso magnetico e migliora l’efficienza. Gli inverter, sviluppati internamente, utilizzano moduli in carburo di silicio con frequenze di switching variabili fino a 42 kHz, un’innovazione che consente di contenere peso e aumentare la densità di potenza, con l’assale anteriore che pesa appena 65 kg e quello posteriore 129 kg.

La batteria della Ferrari Elettrica è un altro elemento di punta: progettata e assemblata interamente a Maranello, è costituita da 210 celle distribuite in 15 moduli, con una capacità lorda di 122 kWh e una tensione nominale di 800 volt. La densità energetica complessiva raggiunge i 195 Wh/kg, mentre quella delle singole celle tocca i 305 Wh/kg, posizionandosi tra i sistemi più avanzati nel segmento delle auto sportive elettriche.

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