Toyota cala l’asso e ammazza le rivali: con le sue batterie si fanno 1200 km di autonomia e la ricarica in 10 minuti

Grazie alla collaborazione con Sumitomo Metal Mining, Toyota accelera sulla produzione di batterie allo stato solido, puntando a rivoluzionare il mercato dei veicoli elettrici. Toyota Motor Corporation, leader mondiale nel settore automobilistico, ha recentemente compiuto un significativo passo avanti nell’ambito delle batterie allo stato solido per veicoli elettrici, promettendo un’autonomia senza precedenti e una ricarica […]

di Clarissa Missarelli | 11 Ottobre 2025
Toyota elettrica batteria - Innovami.news

Grazie alla collaborazione con Sumitomo Metal Mining, Toyota accelera sulla produzione di batterie allo stato solido, puntando a rivoluzionare il mercato dei veicoli elettrici.

Toyota Motor Corporation, leader mondiale nel settore automobilistico, ha recentemente compiuto un significativo passo avanti nell’ambito delle batterie allo stato solido per veicoli elettrici, promettendo un’autonomia senza precedenti e una ricarica ultraveloce. In collaborazione con Sumitomo Metal Mining, gigante giapponese nella produzione di materiali avanzati, Toyota mira a rivoluzionare la mobilità elettrica con accumulatori che consentono fino a 1200 chilometri di autonomia e tempi di ricarica dal 10 all’80% in soli 10 minuti.

Innovazione tecnologica e partnership strategica

L’accordo tra Toyota e Sumitomo Metal Mining, formalizzato nel corso del 2025, rappresenta un tassello fondamentale per la produzione su larga scala di materiali catodici destinati alle batterie allo stato solido, una tecnologia che promette di superare i limiti delle tradizionali batterie agli ioni di litio. La collaborazione, attiva dal 2021, sfrutta la tecnologia proprietaria di sintesi delle polveri sviluppata da Sumitomo, che ha permesso di realizzare un materiale catodico con elevata resistenza meccanica. Questo aspetto è cruciale poiché garantisce una maggiore affidabilità e durata agli accumulatori, elementi fondamentali per il successo commerciale dei veicoli elettrici dotati di questa tecnologia.

toyota elettrica
Toyota elettrica batteria – Innovami.news

La produzione industriale di queste batterie si avvicina quindi a una fase di maturazione, con Sumitomo Metal Mining che sta lavorando per trasferire la tecnologia dai laboratori alle linee produttive su scala industriale. Secondo le dichiarazioni ufficiali di Toyota, il debutto sul mercato dei primi veicoli elettrici equipaggiati con batterie allo stato solido è previsto tra il 2027 e il 2028, posizionando il gruppo giapponese come protagonista del primo utilizzo pratico al mondo di questa innovazione.

Le batterie allo stato solido rappresentano un’evoluzione significativa rispetto agli accumulatori tradizionali agli ioni di litio, che utilizzano elettroliti liquidi. Nel sistema sviluppato da Toyota, catodo, anodo ed elettrolita sono costituiti da materiali solidi, con vantaggi evidenti: oltre a consentire una maggiore densità di potenza, queste batterie sono più compatte e offrono una durata superiore, riducendo il rischio di degradazione e aumentando la sicurezza complessiva.

L’autonomia stimata di 1200 km con una singola carica rappresenta un salto qualitativo notevole, mentre il tempo di ricarica di soli 10 minuti dal 10 all’80% potrebbe cambiare radicalmente la fruizione quotidiana dei veicoli elettrici. Questi risultati collocano Toyota all’avanguardia della tecnologia automotive, in un mercato sempre più orientato all’elettrificazione e alla sostenibilità ambientale.

Il progetto di Toyota si inserisce in un più ampio piano del governo giapponese volto a ridurre la dipendenza da fornitori esteri, in particolare quelli cinesi e sudcoreani, nel settore delle batterie. La collaborazione con Sumitomo è solo uno degli elementi di una strategia industriale che include anche la partnership con Idemitsu Kosan, gigante petrolifero impegnato nella produzione di solfuro di litio, materia prima essenziale per gli elettroliti solidi. L’impianto di Idemitsu, previsto in funzione entro giugno 2027, dovrebbe raggiungere una capacità produttiva di mille tonnellate metriche annue di solfuro di litio.

L’investimento complessivo in capacità produttiva di batterie domestiche in Giappone ammonta a circa 7 miliardi di dollari, con Toyota che ha già ottenuto la certificazione METI per la fabbricazione di accumulatori allo stato solido nel territorio nazionale e beneficia di sostegni finanziari pubblici.

La sfida tecnologica è globale: Mercedes-Benz, BMW, Volkswagen e Honda stanno anch’essi avanzando nello sviluppo di batterie solid-state, così come i principali produttori cinesi CATL e BYD, con l’obiettivo comune di introdurre sul mercato questa tecnologia entro il 2027. Nel frattempo, SAIC MG ha già lanciato la MG4, definita la prima vettura elettrica semi-solida prodotta in serie, segnando l’inizio di una nuova era per l’industria automobilistica.

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