
Mentre il mercato automobilistico europeo si allontana progressivamente dal motore diesel, segnato da un calo drastico delle immatricolazioni e da normative ambientali sempre più stringenti, Skoda dimostra ancora una volta la validità del proprio propulsore TDI con un’impresa di assoluto rilievo. Il campione europeo Rally 2025, Miko Marczyk, ha messo a segno un record mondiale per efficienza di consumo con una Skoda Superb TDI, percorrendo un’incredibile distanza con un solo pieno di carburante.
Il diesel, che fino a poco più di un decennio fa rappresentava oltre la metà delle nuove immatricolazioni in Europa, oggi si attesta a una quota inferiore al 10%, pari all’8,3% secondo gli ultimi dati ACEA. Il drastico calo è il risultato di molteplici fattori, tra cui l’impatto duraturo dello scandalo Dieselgate, che ha messo in discussione l’affidabilità di questa tecnologia, e l’inasprimento delle normative europee sulle emissioni, che spingono verso soluzioni più ecologiche come le motorizzazioni ibride ed elettriche.
Nonostante questa tendenza generale, Skoda continua a investire e credere nei propri motori diesel TDI, puntando sull’equilibrio tra prestazioni, efficienza e affidabilità. La casa boema ha voluto dimostrare che il diesel può ancora essere una soluzione valida, soprattutto in termini di autonomia e consumi nei viaggi lunghi.
Il record mondiale di efficienza di Miko Marczyk con la Skoda Superb TDI
Il protagonista di questa impresa è stato proprio Miko Marczyk, che ha guidato una Skoda Superb TDI praticamente di serie per un tragitto di 2.831 chilometri – da Varsavia a Bruxelles attraversando Polonia, Germania, Francia, Paesi Bassi e Belgio – con un solo pieno da 66 litri di carburante. La percorrenza media è stata di circa 80 km/h, con un consumo medio eccezionale di soli 2,61 litri ogni 100 km, tradotto in oltre 90 chilometri percorsi con un solo litro di gasolio.
Durante il tratto in territorio francese, grazie anche a condizioni favorevoli come un vento a favore, la vettura ha raggiunto un consumo record di 2,2 l/100 km, ovvero quasi 107 km con un litro di carburante. Un dato che testimonia l’elevata efficienza del propulsore diesel Skoda.
La vettura utilizzata era una Skoda Superb a trazione anteriore, equipaggiata con un cambio automatico DSG a 7 rapporti e un motore 2.0 TDI da 150 CV e 360 Nm di coppia. Le uniche modifiche apportate rispetto alla versione stradale riguardavano pneumatici a bassa resistenza e sospensioni Sportline abbassate di 15 mm, interventi volti a ottimizzare l’aerodinamica e l’efficienza del veicolo senza alterarne le caratteristiche di serie.
Il futuro del diesel e le strategie di Skoda

Nonostante il calo generale del diesel, il record ottenuto da Marczyk con la Skoda Superb TDI rappresenta un segnale importante sulle potenzialità ancora inespresse di questa tecnologia, specialmente in ambiti come i viaggi a lungo raggio dove l’autonomia e i consumi contenuti sono fondamentali. Skoda, nel frattempo, continua a sviluppare e migliorare la gamma TDI, integrando tecnologie di ultima generazione per ridurre ulteriormente emissioni e consumi.
Il mercato, tuttavia, si sta muovendo verso la mobilità sostenibile, e molte case automobilistiche stanno abbandonando progressivamente il diesel per favorire motori ibridi e completamente elettrici. Skoda è impegnata anche in questa transizione, ma il successo del TDI con Marczyk dimostra che il diesel può convivere con le nuove tecnologie e mantenere un ruolo di rilievo nel panorama automobilistico europeo, almeno nel breve e medio termine.













