Aiuti alle famiglie, torna il bonus idrico: ecco dove e chi potrà beneficiarne

È stata ufficialmente ampliata la platea dei beneficiari del bonus idrico, grazie all’aumento della soglia di reddito ISEE. Questa misura, volta a sostenere le famiglie a basso reddito nel pagamento delle bollette dell’acqua, rappresenta un importante passo avanti nelle politiche di tutela delle risorse idriche e di supporto sociale nella Campania. L’annuncio è stato dato […]

di Roberto Arciola | 25 Ottobre 2025
Il nuovo accesso al bonus idrico 2025 (www.innovami.news)

È stata ufficialmente ampliata la platea dei beneficiari del bonus idrico, grazie all’aumento della soglia di reddito ISEE.

Questa misura, volta a sostenere le famiglie a basso reddito nel pagamento delle bollette dell’acqua, rappresenta un importante passo avanti nelle politiche di tutela delle risorse idriche e di supporto sociale nella Campania.

L’annuncio è stato dato nella nuova sede del Distretto Vesuviano-Sarnese dell’Ente Idrico Campano (EIC) durante un incontro dedicato a tematiche di sostenibilità e gestione del servizio idrico integrato. In tale occasione, anche la società Gori, gestore del servizio idrico nell’area, ha sottolineato il valore del territorio come uno dei più virtuosi della regione, pur evidenziando le difficoltà legate ai costi energetici della distribuzione e depurazione dell’acqua, un bene pubblico fondamentale.

Il bonus idrico si conferma come un’agevolazione riservata ai nuclei familiari con un valore ISEE fino a 15.000 euro, un limite che consente di includere più famiglie rispetto agli anni precedenti. Tale beneficio può essere applicato esclusivamente all’utenza domestica residente, ossia all’abitazione principale dell’intestatario del servizio.

Per richiedere il bonus sarà necessario compilare la domanda online sul portale ufficiale www.goriacqua.com, attiva dal 10 novembre 2025 al 9 gennaio 2026. Le richieste saranno valutate in base ai criteri definiti dall’Ente Idrico Campano e dal gestore del servizio, garantendo così una selezione trasparente e mirata.

Sostenibilità idrica e lotta agli sprechi

Durante l’incontro di Nola, è stato affrontato anche il tema cruciale dello spreco idrico, un problema particolarmente sentito nel Mezzogiorno e in Campania. I rappresentanti di EIC e Gori hanno ribadito l’impegno comune nel contrastare le perdite d’acqua, potenziare le infrastrutture idriche e promuovere un uso consapevole e responsabile della risorsa.

Queste azioni sono considerate fondamentali per garantire la sostenibilità del sistema idrico, evitando sprechi che aggravano le difficoltà di approvvigionamento e incidono sui costi di gestione. L’appello è rivolto a tutti i cittadini affinché adottino comportamenti virtuosi, visto che ogni litro d’acqua sprecato rappresenta una risorsa sottratta al presente e al futuro.

La scelta di Nola come sede dell’annuncio non è casuale: la città, con i suoi 34.000 abitanti, è un centro strategico nella Città Metropolitana di Napoli e rappresenta il cuore dell’area vesuviana-sarnese. Nota per la sua storia millenaria, che affonda le radici nell’età del bronzo e nell’epoca romana, Nola è anche famosa come “città bruniana”, per aver dato i natali al filosofo Giordano Bruno, e come “città dei Gigli”, per la tradizionale festa riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO.

Il territorio nolano è caratterizzato da una posizione geografica baricentrica tra i Monti del Partenio, le colline del Cicala e il Vesuvio, fattore che ne ha sempre favorito il ruolo commerciale e culturale. La città vanta inoltre un patrimonio architettonico e religioso di rilievo, con monumenti come la Cattedrale di Nola, la Chiesa di San Biagio e vari conventi storici, testimoni di una vivace vita ecclesiale, oggi guidata dal vescovo Francesco Marino. Quest’ultimo, nelle sue omelie, sottolinea l’importanza di radicare la vita comunitaria su valori spirituali profondi e di ispirarsi alla figura di San Paolino, patrono di Nola, per affrontare le sfide contemporanee.

Ruolo e funzioni dell’Ente Idrico Campano

L’Ente Idrico Campano è l’ente pubblico responsabile della gestione del servizio idrico integrato nella regione, suddiviso in ambiti distrettuali tra cui il Vesuviano-Sarnese. I suoi compiti comprendono la pianificazione, il coordinamento e il controllo della fornitura idrica, l’individuazione dei gestori del servizio e la promozione di iniziative per la tutela delle risorse idriche.

Recentemente, l’EIC ha approvato nuovi investimenti per il potenziamento delle reti idriche e delle infrastrutture, con particolare attenzione alla riduzione delle perdite d’acqua e all’efficienza energetica. Inoltre, l’ente promuove campagne di sensibilizzazione come “Chiudi il rubinetto” per educare la popolazione al risparmio idrico, tema sempre più urgente in vista delle criticità legate ai cambiamenti climatici e alla gestione sostenibile delle risorse.

La presenza dell’EIC a Nola rafforza inoltre il coinvolgimento diretto dei cittadini nei processi decisionali attraverso il Comitato Consultivo, strumento fondamentale per garantire trasparenza e partecipazione nelle scelte relative al servizio idrico.

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