
Con il ritorno all’ora solare, le lancette dell’orologio tornano indietro di sessanta minuti con problemi sul costo dell’energia.
Questo passaggio annuale rappresenta un momento ideale per adottare strategie di risparmio energetico e ottimizzare i costi della bolletta elettrica, senza rinunciare al comfort abitativo.
Il cambiamento all’ora solare comporta inevitabilmente uno spostamento dei ritmi quotidiani, con un aumento del tempo trascorso in casa. Questo fenomeno determina una crescita nell’utilizzo della luce artificiale, del riscaldamento e degli elettrodomestici, con un conseguente incremento dei consumi energetici. Tuttavia, come sottolineano gli esperti di settore, questo momento può trasformarsi in un’occasione preziosa per un vero e proprio “check-up energetico”.
Secondo le ultime stime di Terna, società responsabile della gestione della rete elettrica italiana, il mantenimento dell’ora legale nei mesi estivi ha consentito un risparmio energetico complessivo di oltre 12 miliardi di kWh dal 2004 al 2025, con un risparmio economico per i cittadini pari a circa 2,3 miliardi di euro. Al contrario, con l’ora solare aumenta la necessità di accendere le luci artificiali già nel tardo pomeriggio, implicando un aumento dei costi energetici.
In questo contesto, è fondamentale adottare piccoli ma efficaci accorgimenti per trasformare l’aumento dei consumi in un’occasione di efficienza e risparmio.
Strategie pratiche per ottimizzare il consumo energetico in casa
Sfruttare la luce naturale è il primo passo per contenere i consumi: è consigliabile anticipare le attività domestiche e lavorative nelle ore centrali della giornata, aprendo tende e persiane per massimizzare la luminosità degli ambienti. Disporre scrivanie e piani di lavoro vicino alle finestre permette di ridurre l’uso di lampade e contribuisce anche a riscaldare naturalmente gli spazi abitativi, diminuendo la necessità di riscaldamento precoce.
Per l’illuminazione artificiale, le lampadine LED di ultima generazione rappresentano un investimento imprescindibile: durano fino a dieci volte di più rispetto alle lampadine tradizionali e consumano fino all’80% in meno, abbattendo significativamente i costi legati all’illuminazione. L’installazione di sensori di movimento e temporizzatori in corridoi, scale o garage aiuta a evitare sprechi, spegnendo automaticamente le luci quando non necessarie. Anche semplici gesti quotidiani come spegnere le luci uscendo da una stanza e preferire tonalità calde contribuiscono a un risparmio ulteriore.

Il riscaldamento, che inevitabilmente aumenta con l’arrivo della stagione fredda, può essere regolato in modo efficiente impostando il termostato tra i 19°C e i 21°C, evitando sbalzi termici inutili che comportano consumi maggiori. L’adozione di valvole termostatiche o di termostati intelligenti consente di programmare l’accensione solo nelle ore di effettiva presenza in casa, ottimizzando così consumi e costi. La manutenzione periodica dei radiatori, per esempio eliminando bolle d’aria o ostruzioni, è un ulteriore passaggio importante per mantenerne l’efficienza.
Un altro aspetto cruciale riguarda l’utilizzo degli elettrodomestici. Per chi dispone di una tariffa bioraria, è opportuno concentrare l’uso di lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici nelle fasce orarie a costo ridotto, come le ore serali o i weekend. Inoltre, è consigliabile evitare la modalità stand-by e scollegare i caricabatterie quando non in uso, eliminando così i consumi “invisibili” che gravano sulla bolletta. L’installazione di prese smart o di un sistema di monitoraggio energetico domestico aiuta a individuare i dispositivi più energivori, permettendo di intervenire tempestivamente per ridurre gli sprechi.













