Instagram permetterà di fare qualcosa di inedito: tutto il potere in mano agli utenti

Instagram introduce negli Stati Uniti una novità significativa che consente agli utenti di visualizzare e gestire direttamente il proprio algoritmo personalizzato. La sperimentazione, annunciata da Adam Mosseri, Head of Instagram e figura chiave di Meta con oltre un decennio di esperienza nel settore tecnologico, coinvolge inizialmente una ristretta cerchia di utenti americani, con l’obiettivo di […]

di Romana Cordova | 1 Novembre 2025
Instagram migliora l'esperienza degli utenti - innovami.news

Instagram introduce negli Stati Uniti una novità significativa che consente agli utenti di visualizzare e gestire direttamente il proprio algoritmo personalizzato. La sperimentazione, annunciata da Adam Mosseri, Head of Instagram e figura chiave di Meta con oltre un decennio di esperienza nel settore tecnologico, coinvolge inizialmente una ristretta cerchia di utenti americani, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza social attraverso un controllo più diretto sui contenuti mostrati.

Il controllo dell’algoritmo su Instagram: una svolta per l’esperienza utente

In un recente video pubblicato sulla piattaforma, Mosseri ha illustrato la nuova funzionalità che consente agli utenti di aggiungere o rimuovere argomenti in base ai propri interessi, influenzando così ciò che l’algoritmo suggerisce. Questo strumento è stato introdotto inizialmente su Reels, la sezione dedicata ai video brevi, con l’intenzione di estenderlo a breve anche alla sezione Esplora e, potenzialmente, all’app di microblogging Threads.

«Vogliamo che le persone abbiano maggiore controllo sulla propria esperienza su Instagram e speriamo che questo sia un nuovo modo significativo per definire ciò che vedono», ha dichiarato Mosseri, invitando gli utenti a testare la funzionalità e a fornire feedback per perfezionarla.

Questa innovazione si inserisce in un contesto di crescente attenzione da parte dei social verso la trasparenza e la personalizzazione, in un momento in cui piattaforme come TikTok dettano legge nel campo dell’intrattenimento video e della profilazione algoritmica.

Innovazione in Instagram: maggior controllo sulla propria esperienza - innovami.news

Parallelamente, Mosseri ha annunciato la disponibilità della cronologia dei Reels, una funzione che permette agli utenti di ritrovare tutti i video già visionati e di effettuare ricerche mirate tramite filtri come data o nome dell’account. Questa novità, mutuata dalle dinamiche di TikTok, mira a semplificare la fruizione e la gestione dei contenuti video.

Sempre nell’ecosistema di Meta, l’app Threads, lanciata nel 2023 come alternativa a Twitter e oggi con oltre 400 milioni di utenti attivi, introduce i cosiddetti “ghost post”. Si tratta di post che vengono automaticamente cancellati 24 ore dopo la pubblicazione, replicando la formula delle storie di Instagram e Facebook.

A differenza dei post tradizionali, i ghost post non mostrano pubblicamente chi ha messo “mi piace” o chi ha risposto: tutte le interazioni vengono inviate privatamente alle caselle di posta degli utenti coinvolti. Meta definisce questa funzione come un modo per “condividere pensieri e idee senza la pressione della permanenza o della rifinitura”, favorendo una comunicazione più libera e meno soggetta a giudizi.

Gli utenti di Threads possono attivare o disattivare la modalità ghost tramite l’apposita icona a forma di fantasma nel menu di creazione dei post. Nel feed, questi contenuti si distinguono visivamente per una nuvoletta di chat tratteggiata e grigia.

Threads: integrazione con Instagram e apertura al fediverso

L’app Threads, strettamente collegata a Instagram, condivide con quest’ultimo nome utente, immagine profilo e follower, facilitando la migrazione degli utenti tra le due piattaforme. Dal dicembre 2023 Threads è disponibile anche in Italia e in tutta l’Unione Europea, dopo una fase iniziale di disponibilità limitata a 100 Paesi esclusi i membri UE.

Nel 2024 Threads ha iniziato ad adottare sperimentalmente il protocollo ActivityPub, permettendo così l’interazione con altre piattaforme del fediverso, ovvero una rete decentralizzata di social network. Questa mossa ha suscitato dibattiti sulla gestione della moderazione dei contenuti e sulla sicurezza delle comunità online.

Threads si propone come uno spazio di conversazione basato su testo, con la possibilità di pubblicare post fino a 500 caratteri e video fino a 5 minuti. Pur essendo un prodotto relativamente giovane, ha già superato i 100 milioni di utenti in pochi giorni dal lancio, diventando una delle app a crescita più rapida della storia.

Le recensioni degli utenti segnalano però alcune criticità, come problemi di usabilità e notifiche poco performanti, aspetti su cui Meta sta lavorando con aggiornamenti costanti. La piattaforma continua a evolversi sotto la guida di Mosseri e del team Meta, che puntano a renderla uno spazio di socializzazione e informazione sempre più integrato e personalizzabile.

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