Non solo foto modificate, con ChatGPT puoi fare acquisti migliori: la funzione che ti aiuta nello shopping

Il confronto tra ChatGPT e Google si fa sempre più acceso, soprattutto dopo l’ultima innovazione proposta dal chatbot di OpenAI. Questa novità non solo amplia le funzionalità di ChatGPT, ma lo pone come un concorrente diretto del colosso Google nelle ricerche online e nelle esperienze di acquisto digitali. La compagnia guidata da Sam Altman ha […]

di Roberto Arciola | 5 Novembre 2025
Un’esperienza d’acquisto evoluta e integrata in (www.innovami.news)

Il confronto tra ChatGPT e Google si fa sempre più acceso, soprattutto dopo l’ultima innovazione proposta dal chatbot di OpenAI.

Questa novità non solo amplia le funzionalità di ChatGPT, ma lo pone come un concorrente diretto del colosso Google nelle ricerche online e nelle esperienze di acquisto digitali. La compagnia guidata da Sam Altman ha infatti introdotto un servizio che consente agli utenti di cercare prodotti, confrontare prezzi e leggere recensioni personalizzate, tutto senza uscire dalla piattaforma.

La nuova funzione di shopping di ChatGPT si basa su una logica di interazione semplice e immediata: l’utente formula una richiesta testuale specifica riguardo a un oggetto da acquistare e il chatbot risponde con una selezione di prodotti, corredati da immagini, prezzi aggiornati e opinioni di altri consumatori. Ciò che rende questa esperienza particolarmente innovativa è il fatto che tutto il processo – dalla ricerca alla scelta del prodotto – avviene all’interno della stessa finestra di ChatGPT, senza dover aprire siti esterni fino al momento del pagamento.

Questa funzione è attualmente in fase di rilascio a livello globale e disponibile per tutti, inclusi gli utenti con account gratuiti, quelli iscritti ai piani Pro e Plus, e persino per chi non è ancora registrato. OpenAI sembra puntare a una diffusione massiccia della feature per raccogliere dati utili a migliorare l’algoritmo di ricerca e affinare l’esperienza utente, focalizzandosi inizialmente su categorie di grande interesse come elettronica di consumo, bellezza, moda e arredamento.

Il sistema si avvale di un vasto archivio di dati, selezionando recensioni online affidabili e pertinenti, calibrate sulle preferenze individuali di ogni utente. Grazie alla capacità di ChatGPT di memorizzare gusti e interazioni precedenti (funzionalità riservata agli abbonati Pro e Plus), le proposte diventano sempre più mirate e personalizzate. In questo modo, l’assistente digitale aiuta a compiere scelte più informate e consapevoli, evitando l’eccesso di informazioni spesso dispersivo tipico delle tradizionali ricerche web.

Google sponsorizza, OpenAI consiglia: la rivoluzione nelle ricerche di prodotto

Uno degli elementi di distinzione più rilevanti rispetto a Google riguarda il modello di selezione dei prodotti mostrati all’utente. OpenAI garantisce che i suggerimenti di ChatGPT non sono sponsorizzati e che l’azienda non riceve alcun compenso per promuovere specifici articoli. La scelta è basata su un’analisi approfondita di fonti indipendenti, inclusi siti di recensioni, forum online e ricerche di qualità, con l’obiettivo di evidenziare i vantaggi e gli eventuali svantaggi di ogni prodotto.

Adam Fry, responsabile di ChatGPT Search, ha spiegato che il sistema non si limita a cercare semplici parole chiave o a seguire algoritmi tradizionali, ma mira a comprendere il contenuto delle recensioni per coglierne l’essenza e la qualità dei giudizi espressi dagli utenti reali. La capacità del chatbot di ricordare dettagli delle conversazioni precedenti, disponibile agli utenti paganti, permette inoltre di affinare ulteriormente i suggerimenti, proponendo articoli sempre più aderenti ai gusti personali.

Dal punto di vista commerciale, OpenAI non applica commissioni sulle transazioni effettuate, che vengono concluse direttamente sui siti dei rivenditori partner. Sam Altman, in più occasioni, ha accennato alla possibilità di introdurre in futuro programmi di affiliazione per monetizzare il servizio, ma per ora l’obiettivo principale è raccogliere feedback e perfezionare l’esperienza di shopping.

Il successo di ChatGPT non si limita alla sua capacità di conversazione avanzata, ma è il frutto di continui miglioramenti tecnologici e strategici. Dal suo lancio nel novembre 2022, il modello di linguaggio ha subito numerosi aggiornamenti, culminati con l’introduzione di GPT-5 nella versione Plus, che ha elevato ulteriormente la qualità delle risposte e la comprensione delle richieste complesse.

Sam Altman, CEO di OpenAI, ha guidato la trasformazione dell’organizzazione da laboratorio no-profit a realtà for-profit, mantenendo però una visione chiara: sviluppare un’intelligenza artificiale amichevole che possa portare benefici concreti all’umanità. L’attenzione verso la sicurezza, la riduzione delle “allucinazioni” (ossia risposte errate o inventate) e la maggiore pertinenza delle risposte sono stati elementi chiave nell’evoluzione di ChatGPT.

Inoltre, la collaborazione con Microsoft e l’utilizzo dell’infrastruttura cloud Azure hanno consentito a OpenAI di scalare rapidamente le potenzialità del chatbot, implementando anche funzioni multimodali come la capacità di comprendere immagini, video e audio, oltre al testo.

Parallelamente, ChatGPT ha iniziato a integrarsi con dispositivi robotici e assistenti vocali, come dimostrato dal progetto italiano che ha dato corpo umanoide al chatbot, arricchendolo di capacità di riconoscimento vocale e multilingue. Queste innovazioni ampliano il campo di utilizzo dell’intelligenza artificiale, rendendola uno strumento versatile per l’utente finale.

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