ACCORDO GREEN

Alleanza Strategica tra CIC e Legambiente per l’Economia Circolare in Italia

Firmato a Ecomondo un protocollo d’intesa che unisce il Consorzio Italiano Compostatori e l’associazione ambientalista per spingere l’innovazione

di Redazione Innovami.news | 18 Novembre 2025
Foto: Ufficio Stampa

Rimini, 6 novembre 2025 – Il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) e Legambiente hanno siglato un nuovo e rafforzato Protocollo d’Intesa durante la 28esima edizione della Fiera di Ecomondo. L’accordo mira a consolidare un’alleanza storica e a elevare il ruolo strategico del riciclo organico (rifiuti umidi e scarti vegetali) come pilastro dell’economia circolare in Italia, un settore in cui il Paese detiene già una leadership europea.

Qualità, Biometano e innovazione: i punti chiave

L’Italia gestisce circa 7,5 milioni di tonnellate di rifiuti organici, che rappresentano il 38% del totale dei rifiuti differenziati. Valorizzare correttamente questa risorsa è l’obiettivo centrale del protocollo. Gianpaolo Vallardi, Presidente del CIC, ha sottolineato l’importanza dell’accordo: “Oggi rafforziamo un’alleanza strategica per promuovere la cultura del riciclo organico e della qualità del compost. La frazione organica è una risorsa essenziale per l’economia circolare: dal suo corretto trattamento possiamo ottenere compost, fondamentale per il settore ambientale, e biometano, una forma di energia rinnovabile. Solo investendo sulla qualità della raccolta, sull’efficienza impiantistica e sulla corretta informazione ai cittadini potremo chiudere davvero il cerchio del riciclo organico.” Il protocollo si focalizza in particolare sull’innovazione impiantistica, promuovendo processi che uniscano la produzione di energia rinnovabile (biometano) e il recupero di materia (fertilizzanti organici e anidride carbonica).

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Un’Opportunità per la Transizione Ecologica

Anche Stefano Ciafani, Presidente di Legambiente, evidenzia come l’accelerazione verso la circolarità sia un’opportunità strategica per la Nazione: “L’accelerazione verso un’economia sempre più circolare è una leva fondamentale della transizione ecologica su cui investire per ridurre le emissioni climalteranti, valorizzare le economie dei territori e restituire risorse all’agricoltura. In questa prospettiva, il riciclo della frazione organica e la produzione di biometano sono due strumenti essenziali.”

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Gli Obiettivi del Protocollo

Il Protocollo d’Intesa impegna le due organizzazioni in una serie di azioni concrete: Miglioramento della Qualità: Promuovere il corretto conferimento dei manufatti biodegradabili e compostabili certificati (Marchio Compostabile CIC) per ottenere compost di elevata qualità; Sviluppo Territoriale: Rafforzare la raccolta differenziata dell’umido e del verde nelle aree meno performanti del Paese; Impianti Innovativi: Promuovere la realizzazione di nuovi impianti, ben integrati nel territorio, che coniughino la produzione di energia (biometano) e il recupero di materia (fertilizzanti organici) e Informazione e Cittadinanza: Realizzare studi, campagne di sensibilizzazione e momenti di confronto pubblico per diffondere le buone pratiche e la partecipazione consapevole dei cittadini.

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Prospettive Future: Il Riciclo Organico come motore della Transizione Ecologica

In conclusione, l’alleanza tra CIC e Legambiente punta a costruire un modello di sviluppo basato sull’innovazione, sulla circolarità e sulla partecipazione attiva dei cittadini, per rendere l’Italia più sostenibile, resiliente e capace di valorizzare le proprie risorse. Un esempio virtuoso di come la sinergia tra mondo associativo, imprese e istituzioni possa guidare la transizione ecologica del Paese.

Foto: Ufficio Stampa

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