Novità bomba su WhatsApp: la Beta per Android anticipa un aggiornamento di stato che nessuno si aspettava

La nuova funzione in fase di test permette reazioni personalizzate agli aggiornamenti di stato, ispirandosi alle Storie Instagram e puntando su privacy e coinvolgimento. Nel panorama delle applicazioni di messaggistica istantanea, WhatsApp continua a innovarsi per migliorare l’esperienza utente, con un occhio di riguardo alla sicurezza, all’affidabilità e alla privacy, valori chiave dell’applicazione. L’ultimo aggiornamento […]

di Clarissa Missarelli | 2 Dicembre 2025
Whatsapp, aggiornamento - Innovami.news

La nuova funzione in fase di test permette reazioni personalizzate agli aggiornamenti di stato, ispirandosi alle Storie Instagram e puntando su privacy e coinvolgimento.

Nel panorama delle applicazioni di messaggistica istantanea, WhatsApp continua a innovarsi per migliorare l’esperienza utente, con un occhio di riguardo alla sicurezza, all’affidabilità e alla privacy, valori chiave dell’applicazione. L’ultimo aggiornamento Beta per Android, rilasciato attraverso il Google Play Beta Program con la versione 2.25.36.6, introduce una novità significativa che punta a rivoluzionare l’interazione con gli aggiornamenti di stato, ispirandosi a uno dei social più popolari: Instagram.

WhatsApp Beta 2.25.36.6: nuove reazioni negli aggiornamenti di stato

WhatsApp prosegue il cammino intrapreso qualche settimana fa, quando nella versione Beta 2.25.30.2 era stata anticipata la possibilità di utilizzare sticker per le “Reazioni” negli aggiornamenti di stato, una funzione che ricalca l’esperienza delle Storie di Instagram. Ora, con la nuova release 2.25.36.6, alcuni utenti Beta per Android possono finalmente testare questa funzionalità in anteprima.

La novità consente agli utenti di aggiungere uno sticker “Reazioni” personalizzabile durante la creazione di un nuovo aggiornamento di stato. Chi visualizza lo stato può rispondere semplicemente toccando l’adesivo con l’emoji scelta dall’autore, che riceverà la notifica della reazione sotto forma di risposta privata. Importante sottolineare che le reazioni non sono visibili agli altri contatti, garantendo così un’interazione discreta e riservata.

Le emoji disponibili per le reazioni sono ampie e personalizzabili: si parte dalle classiche faccine sorridenti e cuoricini agli emoticon più vari, così da favorire una comunicazione spontanea e ricca di sfumature emotive. Questa modalità ripropone in modo funzionale e familiare l’esperienza interattiva tipica delle storie Instagram, un format che ha conquistato oltre mezzo miliardo di utenti giornalieri sin dal suo lancio nel 2016.

whatsapp aggiornamento

Whatsapp novità – Innovami.news

Il sistema di reazioni negli aggiornamenti di stato non è pensato solo per il singolo utente, ma si rivela particolarmente utile per i creator e chi gestisce account professionali. Infatti, WhatsApp mostra una schermata dettagliata con il numero totale di reazioni ricevute, separandolo dal conteggio delle visualizzazioni. Questo consente di distinguere chiaramente tra chi ha semplicemente visto lo stato e chi invece ha interagito attivamente.

Per i creator, questa funzione rappresenta uno strumento analitico prezioso per valutare l’engagement del pubblico e identificare i contenuti più graditi. Inoltre, le notifiche che mostrano il contatto e l’emoji selezionata permettono di monitorare in modo più preciso il comportamento dei follower, favorendo una comunicazione più mirata e una gestione ottimale delle relazioni digitali.

Al momento, la funzione è in fase di roll out limitato nel ramo Beta di WhatsApp, con un numero ristretto di utenti che possono già sperimentarla. Tuttavia, si prevede un’estensione progressiva nei prossimi mesi, fino al rilascio ufficiale per tutti gli utenti Android e, successivamente, anche per la piattaforma iOS.

L’adozione del meccanismo delle reazioni negli stati WhatsApp evidenzia come l’app di messaggistica di Meta stia mutuando alcune delle caratteristiche di maggior successo di Instagram, anch’esso di proprietà Meta. Instagram, lanciato nel 2010 e acquisito da Facebook nel 2012 per circa un miliardo di dollari, ha rivoluzionato la condivisione di contenuti visuali con funzionalità come le Storie, che permettono di pubblicare foto e video per 24 ore.

La funzione Storie di Instagram, che a gennaio 2019 contava già 500 milioni di utenti attivi giornalieri, è diventata un modello di riferimento per la comunicazione social, favorendo un’interazione rapida e temporanea. WhatsApp cerca di integrare questa esperienza direttamente nella sua piattaforma di messaggistica, offrendo agli utenti un modo immediato per esprimere emozioni senza ricorrere a messaggi testuali.

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