
Nel panorama sanitario attuale, l’applicazione dell’Evidence-Based Medicine (EBM) è un obiettivo sempre più difficile da raggiungere, a causa dell’enorme volume di pubblicazioni scientifiche e della crescente complessità nell’analisi dei dati. Per rispondere a questa sfida, nasce DatAIMed, una piattaforma innovativa che sfrutta l’intelligenza artificiale per supportare i medici nella selezione, analisi e sintesi delle evidenze scientifiche, migliorando così la qualità delle decisioni cliniche e riducendo i tempi dedicati alla ricerca.
Una problematica sempre più evidente
Ogni giorno vengono pubblicati circa 163 nuovi studi in ambito medico, generando un flusso costante di dati e articoli che diventa difficile da seguire per i professionisti sanitari. Nonostante il valore riconosciuto della Evidence-Based Medicine da parte del 90% dei medici, solo il 13,7% riesce ad applicarla costantemente nelle proprie attività quotidiane, principalmente per mancanza di tempo e per la complessità nell’analisi critica degli studi. Questa difficoltà ha un impatto diretto sulla qualità delle cure e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari, con costi annuali di 14 miliardi di euro in Italia legati a trattamenti non basati su evidenze scientifiche.
La risposta: DatAIMed
DatAIMed nasce all’interno dell’incubatore del Politecnico di Torino, sviluppata dalla startup health-tech con l’obiettivo di colmare questo gap e migliorare l’adozione dell’EBM nelle decisioni cliniche. La piattaforma si propone come un “copilota AI” per i medici, che automatizza e semplifica il processo di ricerca scientifica, selezionando i migliori articoli e sintetizzando le evidenze più rilevanti.
Fondata da Dario Taborelli, fisioterapista con esperienza nella ricerca scientifica, DatAIMed è progettata specificamente per lavorare con la letteratura medico-scientifica, selezionando e analizzando articoli in base alla loro qualità metodologica. A differenza di altri strumenti di AI generalisti, la piattaforma è allenata su pubblicazioni e metadati bibliografici e integra criteri di valutazione che garantiscono l’affidabilità delle evidenze proposte.

Come funziona DatAIMed
La piattaforma accompagna i medici lungo tutte le fasi dell’EBM, dalla ricerca bibliografica alla sintesi delle evidenze scientifiche. DatAIMed automatizza attività ad alta intensità di tempo, come lo screening degli articoli e l’analisi qualitativa delle fonti, permettendo ai professionisti di concentrarsi sulle decisioni critiche e migliorando l’efficienza complessiva del processo decisionale.
Essendo GDPR compliant, la piattaforma si distingue per la sicurezza e la protezione dei dati sensibili, un aspetto cruciale nel contesto sanitario. Inoltre, la piattaforma è progettata per integrarsi facilmente nei sistemi ospedalieri e clinici, diventando uno strumento di supporto quotidiano per medici e professionisti del settore.
I risultati e le prospettive future
Nei primi mesi dall’introduzione, DatAIMed ha già coinvolto oltre 5.000 medici, con più di 30.000 ricerche effettuate. Tra i primi a testare la piattaforma ci sono strutture importanti come l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Alessandria, che hanno confermato l’esigenza di uno strumento che aiuti i professionisti a prendere decisioni basate su evidenze scientifiche solide e affidabili.
“Il nostro obiettivo è creare uno standard europeo per l’applicazione dell’EBM nelle pratiche cliniche, migliorando la qualità delle cure e supportando la sostenibilità dei sistemi sanitari”, afferma Dario Taborelli, CEO di DatAIMed. “Vogliamo che ogni decisione clinica sia guidata dalle migliori evidenze disponibili, riducendo i margini di errore e migliorando gli outcome per i pazienti”.
Milano-Cortina 2026: la sfida invisibile della cybersecurity tra AI, ransomware e spionaggio

Prossimi passi e sviluppo
DatAIMed è destinata a crescere, con l’obiettivo di espandere la sua base utenti e migliorare ulteriormente l’accuratezza e la velocità con cui vengono analizzate le evidenze scientifiche. Con il continuo aumento delle pubblicazioni e l’evoluzione delle tecnologie AI, la piattaforma diventerà sempre più sofisticata, supportando i medici non solo nella ricerca delle evidenze, ma anche nell’applicazione pratica delle stesse nelle diagnosi e nei trattamenti quotidiani.
DatAIMed si propone come un’opportunità concreta per migliorare la qualità del sistema sanitario, mettendo a disposizione degli operatori sanitari uno strumento all’avanguardia che sfrutta l’intelligenza artificiale per migliorare la Evidence-Based Medicine. La startup mira a diventare un punto di riferimento nell’integrazione tra tecnologia e sanità, promuovendo un sistema sanitario più efficiente, sostenibile e, soprattutto, più affidabile per i pazienti.
CONGEN: la startup che combatte la solitudine della terza età con connessioni intergenerazionali













