
L’anno 2026 segna un importante traguardo per il mercato automobilistico italiano, con un chiaro segnale che l’auto elettrica non è più un fenomeno di nicchia ma sta diventando una componente strutturale nella domanda di veicoli. A gennaio, infatti, le immatricolazioni di auto full electric hanno raggiunto le 9.321 unità, con un aumento significativo del 39,3% rispetto allo stesso mese del 2025 (Fonte: Motus-E). La quota di mercato delle auto completamente elettriche è quindi salita al 6,6%, un dato in crescita rispetto al 5% di gennaio 2025 e al 6,2% registrato nell’intero anno precedente.
L’elettrico cresce a ritmo accelerato
Nel panorama generale, il mercato automobilistico italiano ha visto una crescita complessiva del 6,1% rispetto all’anno scorso, ma l’elettrico sta avanzando con un passo nettamente superiore. Questo fenomeno dimostra come il settore stia evolvendo, consolidando sempre più l’auto elettrica come una componente fondamentale e non più marginale nel mercato.
Accanto alla crescita delle immatricolazioni, è da segnalare anche un significativo aumento del parco circolante di auto elettriche, che al 31 gennaio 2026 ha raggiunto 373.683 veicoli. Questo numero indica un bacino sempre più ampio di veicoli elettrici presenti sulle strade italiane, e segnala che l’interesse per l’elettrico sta andando oltre le nuove immatricolazioni, influenzando anche il mercato dell’usato.
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L’elettrico nell’usato: segnali di cambiamento
Un aspetto interessante riguarda il crescente interesse verso i veicoli elettrici di seconda mano. Nel 2025, infatti, la quota di report relativi a veicoli elettrici su carVertical è aumentata dell’83% rispetto al 2024. Questo dato non solo riflette la crescente diffusione delle auto elettriche, ma anche una maggiore consapevolezza e attenzione da parte dei consumatori verso aspetti fondamentali come lo stato della batteria, i danni pregressi e la cronologia delle manutenzioni. La trasparenza e la possibilità di accedere a questi dati sono diventati fattori decisivi per sostenere la fiducia degli acquirenti.
L’importanza della trasparenza nel mercato dell’usato
Matas Buzelis, esperto nel settore automobilistico di carVertical, sottolinea che se da un lato la crescita delle immatricolazioni è un segnale positivo, dall’altro il mercato deve affrontare nuove sfide. “L’aumento dell’offerta, in particolare nell’usato, richiede una crescente attenzione alla trasparenza e all’accesso ai dati storici dei veicoli”, afferma Buzelis. “Garantire una visibilità completa sullo stato dei veicoli, in particolare sulla batteria, è essenziale per mantenere la fiducia dei consumatori, soprattutto per una tecnologia che ancora viene vista come nuova da molti italiani”.
Il futuro dell’automotive italiano: sempre più elettrico
Con una domanda che cresce sia nel nuovo che nell’usato, l’auto elettrica sta consolidando il suo ruolo nel panorama automobilistico italiano. Le politiche green e l’aumento della consapevolezza riguardo alla sostenibilità stanno alimentando ulteriormente questa tendenza. Inoltre, l’adozione di veicoli elettrici è destinata a beneficiare delle infrastrutture di ricarica sempre più diffuse e della continua innovazione tecnologica che migliora le prestazioni delle batterie e riduce i costi.
In conclusione, l’elettrico sta diventando sempre più centrale nelle scelte di acquisto degli italiani, sia per quanto riguarda i veicoli nuovi che quelli usati. L’evoluzione del mercato è chiara: l’elettrico non è solo una moda passeggera, ma il futuro del settore automobilistico.













