Innovazione sanitaria

Avanza la ricerca del Centro Diagnostico Italiano sul digital twin: un passo verso la medicina predittiva e personalizzata

Il Centro Diagnostico Italiano, grazie a un finanziamento di Regione Lombardia, sviluppa una piattaforma innovativa basata sul Digital Twin per potenziare la medicina predittiva e personalizzata

di Redazione Innovami.news | 6 Aprile 2026
Foto: ufficio stampa

Nel panorama della sanità innovativa, un nuovo progetto finanziato sta accelerando il futuro della medicina predittiva. Il Centro Diagnostico Italiano (CDI) ha recentemente ricevuto un significativo riconoscimento con l’assegnazione di un finanziamento di 473mila euro nell’ambito del bando “Collabora & Innova” di Regione Lombardia. Questo progetto, denominato COPAILOT (COllaborative Platform of Artificial Intelligence Learning from Omics Technologies), mira a sviluppare una piattaforma digitale collaborativa basata sul concetto di digital twin, un avatar virtuale dinamico che rappresenta il paziente e che integra dati clinici, diagnostici e biologici. Il progetto punta a potenziare la medicina predittiva e personalizzata, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale per la simulazione della progressione delle malattie e la risposta ai trattamenti, permettendo ai medici di prendere decisioni più informate.

Il digital twin e la medicina predittiva: il progetto COPAILOT del CDI che sfrutta la replica digitale del paziente

Il cuore del progetto COPAILOT è l’uso del digital twin, una tecnologia che consente di creare una replica digitale di ogni paziente, evolvendo in base a dati reali. Questa replica non si limita a essere una mera rappresentazione statica, ma è in grado di simulare la progressione della malattia, le risposte ai trattamenti e le previsioni sui rischi per la salute. Il digital twin si rivela uno strumento potente per i medici, che, grazie a questo modello, possono osservare e testare in un ambiente virtuale diversi scenari clinici, ottenendo un quadro completo e dinamico della salute del paziente. Questo approccio non solo aiuta nella diagnosi precoce, ma permette anche di creare percorsi terapeutici sempre più mirati e personalizzati.

Le applicazioni di questa tecnologia riguardano ambiti clinici altamente complessi, tra cui l’oncologia, con particolare attenzione ai tumori mammari, prostatici, polmonari e ginecologici, ma anche le patologie neurodegenerative, le malattie cardiovascolari, respiratorie e muscolo-scheletriche. Il digital twin, quindi, non si limita a una diagnosi, ma offre una soluzione integrata e predittiva, rendendo la medicina di precisione sempre più accessibile ed efficace.

Foto: unsplash

Telemedicina, ora il dentista visita on line per la prima volta in Italia

Una rete di eccellenza tra clinica, ricerca e impresa

Il progetto COPAILOT si distingue per la collaborazione tra alcune delle istituzioni più prestigiose nel panorama sanitario lombardo. Coordinato dall’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio come capofila, coinvolge altri partner di rilievo come la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori e IRCCS Maugeri, tutti impegnati nella validazione clinica del digital twin. A fianco di queste strutture sanitarie, il progetto vede la partecipazione di imprese innovative, come synbrAIn S.r.l., Mia S.r.l. e DeepTrace Technologies S.r.l., specializzate nello sviluppo di soluzioni digitali per la sanità, che contribuiscono alla progettazione della piattaforma e allo sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale applicati ai dati clinici e omici.

Il Centro Diagnostico Italiano (CDI), grazie alla sua lunga esperienza nella gestione dei dati diagnostici e alla sua competenza nella sperimentazione clinica, svolge un ruolo cruciale nel progetto, con l’obiettivo di integrare i dati clinici e diagnostici con l’intelligenza artificiale per creare un sistema di supporto alle decisioni che aiuti i medici a personalizzare al meglio i trattamenti.

Un passo avanti per la medicina di precisione: come il digital twin rivoluziona la medicina predittiva

L’adozione del digital twin rappresenta un salto quantico nel campo della medicina predittiva, permettendo una gestione del paziente che guarda al futuro. La sua applicazione nelle malattie complesse, come i tumori o le patologie neurodegenerative, offre uno strumento che non solo predice l’evoluzione della malattia, ma offre anche la possibilità di simulare diverse opzioni terapeutiche. Questo approccio consente una medicina più precisa, in grado di migliorare il tasso di successo dei trattamenti e di ridurre i margini di errore nella diagnosi e nella cura.

«Questo progetto si inserisce in modo coerente nel percorso di innovazione scientifica del CDI, che investe su digital twin e intelligenza artificiale come strumenti a supporto della medicina di precisione, della prevenzione e dell’healthy aging», commenta la professoressa Isabella Castiglioni, responsabile scientifico della Ricerca, Sviluppo e Innovazione di CDI. «Le tecnologie digital twin e AI sono fondamentali per lo sviluppo di soluzioni innovative che possano migliorare la diagnosi precoce e la prevenzione delle malattie complesse

Neurologia: l’intelligenza naturale batte quella artificiale

Il futuro della medicina con il digital twin: sempre più digitalizzata e predittiva

La recente assegnazione del finanziamento regionale non rappresenta solo un riconoscimento per l’importante lavoro di ricerca e sviluppo portato avanti dal CDI, ma segna anche un punto di svolta nella medicina predittiva. Grazie alla collaborazione tra istituti di ricerca, cliniche e aziende tecnologiche, l’implementazione della piattaforma COPAILOT consentirà di offrire ai medici uno strumento sempre più sofisticato per analizzare e trattare i pazienti. Una medicina sempre più basata su dati concreti, simulazioni avanzate e intelligenza artificiale, che promette di rivoluzionare il modo in cui affrontiamo le malattie, migliorando in modo significativo la qualità della vita dei pazienti e la precisione dei trattamenti.

Il Centro Diagnostico Italiano (CDI) continua quindi a essere protagonista in questo campo, investendo risorse significative nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni digitali avanzate per il miglioramento della salute e del benessere. Un percorso che, grazie al bando “Collabora & Innova”, sarà in grado di fare la differenza, accelerando l’evoluzione della medicina predittiva e offrendo nuove prospettive ai pazienti e ai professionisti del settore sanitario.

Change privacy settings
×