
Da Milano a Livorno, il mare al centro
C’è un filo che lega Milano a Livorno, e non è geografico: si chiama Mission to Blue, il progetto con cui Hyundai Italia rinnova il proprio impegno per la tutela degli ecosistemi acquatici. Dopo il primo intervento nel capoluogo lombardo, l’iniziativa approda ora in Toscana, in una città che con il mare ha un legame identitario profondo. Non è un caso: Livorno si affaccia sul Santuario Pelagos, la più estesa area marina protetta del Mediterraneo dedicata ai mammiferi marini, un ecosistema di biodiversità che merita protezione concreta, non solo dichiarazioni d’intenti.

Una tecnologia italiana per difendere il mare
Il cuore dell’iniziativa è pratico e tangibile: Hyundai, in collaborazione con LifeGate, ha fornito al Marina di Livorno D-Marin un kit con dieci spugne assorbenti ad alte prestazioni, pensate per intervenire rapidamente in caso di sversamenti di oli e idrocarburi. Dietro questo strumento c’è FoamFlex, brevetto italiano sviluppato dalla PMI clean-tech T1 Solutions: un materiale capace di assorbire fino a 30 volte il proprio peso in idrocarburi senza trattenere acqua, riutilizzabile fino a 200 volte. Numeri che raccontano un’efficienza reale, riconosciuta anche dal Ministero dell’Ambiente per le operazioni di bonifica in mare, grazie alla sua natura chimicamente inerte.


Water Defenders Alliance, la rete che fa la differenza
Mission to Blue non nasce da sola, ma si inserisce nella Water Defenders Alliance, l’alleanza coordinata da LifeGate che mette insieme aziende, istituzioni, porti e comunità locali con un obiettivo condiviso: proteggere acque e biodiversità in tutta Italia. È proprio questo approccio corale, fondato su misurazione, trasparenza e impatto territoriale, a trasformare interventi puntuali come quello di Livorno in un disegno più ampio, capace di tutelare il Mediterraneo e le acque interne del Paese passo dopo passo.

Una strategia globale, un impegno locale
L’iniziativa toscana si inserisce nella strategia CSV di Hyundai, articolata sui tre pilastri Earth, Hope e Mobility, che guidano da anni i progetti di sostenibilità del brand nel mondo, dalla collaborazione con Healthy Seas Foundation fino alle azioni sul territorio italiano. “Con Mission to Blue vogliamo generare un impatto positivo e misurabile”, ha spiegato Giulio Marc D’Alberton, Head of PR and Events di Hyundai Italia, sottolineando come la scelta di Livorno risponda a un legame autentico tra la città e la sua biodiversità marina.

Il valore di un gesto concreto
Anche Gianluca Sabato, Marina Manager di D-Marin Livorno, conferma come l’iniziativa rafforzi una vocazione alla sostenibilità già radicata nella struttura. Un piccolo gesto, insomma, che punta lontano: proteggere oggi le acque che tutti condividiamo, per lasciarle in eredità a chi verrà dopo di noi.











