Educazione ambientale

Hyundai trasforma İzmit in un laboratorio di sostenibilità marina

Hyundai estende la partnership quinquennale con Healthy Seas Foundation lanciando nuove attività in Turchia. Tra visite allo stabilimento di İzmit, incontri formativi e una pulizia della costa del Mar Nero, l’iniziativa unisce dipendenti, studenti e comunità locali. Cinque anni di collaborazione hanno già portato alla rimozione di oltre 320 tonnellate di rifiuti marini in dieci Paesi.

di Francesco Ippolito | 20 Luglio 2026

Una partnership che cresce, dalla Corea al Mar Nero

Hyundai amplia il proprio impegno ambientale portando in Turchia la collaborazione con Healthy Seas Foundation, nata nel 2021 e oggi arrivata al suo quinto anniversario. Il nuovo capitolo della partnership è stato presentato con un evento che ha coinvolto lo stabilimento produttivo di Hyundai Motor Türkiye a İzmit — il sito produttivo più longevo del gruppo fuori dalla Corea — e un tratto della costa del Mar Nero, trasformato per un giorno in un laboratorio a cielo aperto di educazione ambientale.

Alex Kim, CEO di Hyundai Motor Türkiye, ha sottolineato come il Paese rappresenti un tassello fondamentale nella storia industriale del marchio, e come la collaborazione con Healthy Seas traduca in azioni concrete i principi della strategia “Creating Shared Value”.

Formazione e responsabilità sociale a İzmit

La giornata ha preso il via con una visita guidata allo stabilimento di İzmit, dove a breve entrerà in produzione la nuova Hyundai IONIQ 3. Oltre 50 partecipanti — dipendenti, studenti universitari e membri della comunità locale — hanno seguito una presentazione dedicata alle iniziative CSR del gruppo: dal progetto di riforestazione IONIQ Forest al sostegno alle aree colpite da calamità naturali, fino ai programmi di borse di studio sviluppati con la Fondazione Turca per l’Educazione (TEV), che hanno permesso a molti degli studenti presenti di proseguire gli studi.

La pulizia della spiaggia sul Mar Nero

La parte più concreta dell’iniziativa si è svolta lungo la costa, dove i partecipanti hanno raccolto circa 40 chilogrammi di rifiuti tra tappi, mozziconi e frammenti di plastica. Gli esperti di Healthy Seas hanno inoltre illustrato il lavoro di recupero delle cosiddette “ghost nets”, le reti da pesca abbandonate che possono restare in mare per decenni, mettendo a rischio la fauna marina.

Cinque anni di risultati misurabili

Dal 2021 la partnership ha portato alla rimozione di 320,9 tonnellate di rifiuti marini in dieci Paesi e al coinvolgimento di quasi 4.900 partecipanti tra workshop e attività costiere in tutta Europa. Per Veronika Mikos, direttrice di Healthy Seas Foundation, la Turchia rappresenta ora un nuovo contesto in cui unire prevenzione, pulizia ed economia circolare, mettendo le persone in contatto diretto con il problema dei rifiuti marini.

Un impegno che guarda al futuro

Con questa estensione, Hyundai conferma la visione “Progress for Humanity”, dimostrando come industria ed educazione ambientale possano generare un impatto duraturo per le comunità e le nuove generazioni. La scelta di partire proprio da İzmit, cuore produttivo del gruppo in Turchia, rafforza il legame tra crescita industriale e responsabilità verso il territorio. Un modello che Hyundai intende replicare in altri contesti, portando la stessa energia collaborativa ovunque l’azienda sia presente.

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