Servati raddoppia la produzione: la startup pugliese delle sneakers stampate in 3D conquista il mercato

Servati raddoppia la sua produzione e si prepara a entrare nei negozi fisici con sneakers eco-sostenibili stampate in 3D. Scopri l’innovazione e il modello circolare che sta rivoluzionando il mercato.

di Redazione Innovami.news | 8 Maggio 2025
Foto: Ufficio stampa PK COMMUNICATION

Servati, la start-up pugliese innovativa che sta trasformando il mondo delle calzature e delle scarpe da ginnastica, annuncia il raddoppio della propria capacità produttiva grazie a un nuovo investimento nelle stampanti 3D. Con l’obiettivo di portare il proprio modello sostenibile in più negozi fisici, l’azienda punta a una crescita esponenziale, dopo aver registrato il sold out della sua ultima collezione.

Crescita e nuove sfide per Servati

Con l’obiettivo di rafforzare la propria posizione nel mercato delle sneakers, Servati ha visto un incremento significativo delle vendite, con una crescita del 450% in un solo mese. Questo è stato il risultato di una strategia solida e di un approccio completamente innovativo alla produzione delle calzature. Dopo il successo della collezione SERVATI SUPERLOW, l’azienda è pronta a lanciare un restock, con l’obiettivo di espandersi nei negozi fisici. La startup ha già ricevuto richieste da diversi rivenditori sia in Italia che all’estero, pronti a esporre i suoi modelli eco-sostenibili.

Foto: Ufficio stampa PK COMMUNICATION

L’innovazione dietro Servati

Servati si distingue per l’approccio green e per l’utilizzo della stampa 3D nella produzione di sneakers completamente disassemblabili e riciclabili. Il segreto del prodotto risiede in un brevetto che consente alle scarpe di essere facilmente smontate senza l’uso di colle o cuciture irreversibili. Utilizzando solo gomma e poliestere, i materiali possono essere riciclati e riutilizzati per creare nuovi accessori come borse e cinturini per orologi. Con questa filosofia di economia circolare, Servati sta ridisegnando il concetto di lusso sostenibile.

Il futuro di Servati

La nuova fase di espansione vede l’ampliamento della “factory” in provincia di Lecce, con l’acquisto di altre 15 stampanti 3D, portando a 30 il numero totale di macchinari in produzione. L’obiettivo è quello di rispondere alla crescente domanda e di continuare a innovare nel rispetto dei principi di sostenibilità. Inoltre, Servati è impegnata a offrire un servizio di riparazione e personalizzazione delle scarpe, dando ai clienti la possibilità di estendere la vita dei loro modelli.

Servati è quindi pronta a scrivere un nuovo capitolo nel mondo della moda sostenibile, con un modello di business che integra innovazione, sostenibilità e tecnologia. La startup ha tutte le carte in regola per diventare un player di riferimento nel settore delle calzature green, combinando estetica futuristica e funzionalità ecosostenibile.

Foto: Ufficio stampa PK COMMUNICATION

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