
Maddie, un nuovo agente di intelligenza artificiale, trasforma l’accesso alla produzione additiva, rendendo la stampa 3D più rapida, efficiente e inclusiva per le imprese italiane.
Maddie: l’intelligenza artificiale entra nel cuore della manifattura
La startup MadeInAdd, nata su iniziativa di CDP Venture Capital Sgr in joint venture con Gruppo Dumarey e FOMAS Group, ha presentato a Milano Maddie, il primo AI Agent progettato per semplificare e accelerare l’adozione della manifattura additiva in Italia. L’obiettivo è chiaro: rendere accessibile la stampa 3D a tutte le imprese, dalle PMI alle grandi corporate, colmando il divario tecnologico che ancora frena la competitività del settore manifatturiero nazionale.
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L’evoluzione del mercato della produzione additiva
Secondo i dati di Grand View Research, il valore globale della manifattura additiva nel 2025 si attesta intorno ai 25 miliardi di dollari, con una crescita prevista fino a 113 miliardi entro il 2032.
L’Europa potrebbe superare i 28 miliardi entro il 2030 e l’Italia raggiungere quota 2 miliardi. Tuttavia, la penetrazione dell’intelligenza artificiale resta limitata: solo l’8,2% delle aziende italiane con più di dieci dipendenti utilizza soluzioni basate su AI, contro una media europea superiore al 15%. È in questo scenario che MadeInAdd propone un modello di innovazione concreta, capace di trasformare un semplice file o disegno in un componente reale grazie alla sinergia tra algoritmi di machine learning e tecnologie additive avanzate.
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Maddie, un nuovo paradigma di accessibilità e velocità
“Maddie è nata per abbattere le barriere tecniche e temporali della manifattura additiva”, spiega Andrea Gorlezza, CEO di MadeInAdd. “Da un’immagine o un file 2D, l’AI è in grado di restituire in pochi istanti una valutazione di fattibilità, materiali consigliati, tempi e costi di produzione“. La piattaforma MadeInAdd, già utilizzata da oltre 300 aziende italiane, permette di configurare progetti complessi con semplicità, garantendo un controllo qualità ingegneristico in ogni fase.
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L’infrastruttura tecnologica che semplifica la complessità
Alla base di Maddie c’è un’infrastruttura software proprietaria che integra modelli di machine learning, algoritmi di costificazione automatica e una funzione “2D to 3D” in grado di generare modelli tridimensionali in pochi secondi. Come sottolinea Stefano Silvestrini, CTO di MadeInAdd, “l’intelligenza artificiale non è un trend, ma un acceleratore reale di sviluppo. Abbiamo costruito un sistema che rende l’esperienza dell’utente più veloce e intuitiva, senza rinunciare alla precisione ingegneristica che ci contraddistingue”.
Maddie guida l’Italia verso la manifattura del futuro
Con Maddie, MadeInAdd segna un passo decisivo nella trasformazione digitale del comparto manifatturiero, rafforzando il ruolo dell’Italia come hub di innovazione industriale e aprendo nuove prospettive di competitività internazionale.
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