Riscaldamenti, con questo trucchetto preparatorio tagli i consumi: spendi un mucchio di soldi in meno

Scopri il metodo semplice per risparmiare sul riscaldamento: manutenzione, temperatura ideale e buone pratiche per ridurre i consumi. Con l’arrivo dell’autunno e le prime giornate fredde, cresce la tentazione di accendere i termosifoni per ritrovare un po’ di comfort domestico. Ma anticipare i tempi o non curare alcuni dettagli può tradursi in un aumento consistente […]

di Francesca Petriccione | 25 Ottobre 2025
Riscaldamenti, con questo trucchetto preparatorio tagli i consumi: spendi un mucchio di soldi in meno - innovami.news.it

Scopri il metodo semplice per risparmiare sul riscaldamento: manutenzione, temperatura ideale e buone pratiche per ridurre i consumi.

Con l’arrivo dell’autunno e le prime giornate fredde, cresce la tentazione di accendere i termosifoni per ritrovare un po’ di comfort domestico. Ma anticipare i tempi o non curare alcuni dettagli può tradursi in un aumento consistente dei consumi. Ogni anno, infatti, molte famiglie italiane si trovano a pagare bollette più salate semplicemente perché non hanno preparato adeguatamente il proprio impianto di riscaldamento.

Le regole nazionali fissano non solo le date di accensione in base alla zona climatica, ma anche la temperatura massima da mantenere in casa, 20 gradi, con una tolleranza di due. Tuttavia, la vera differenza nei costi non la fa tanto la data di accensione, quanto la cura con cui si affronta il periodo che la precede.

Riscaldamenti, controlli e manutenzione: il primo passo per risparmiare

Prima di avviare i riscaldamenti, è fondamentale dedicare un po’ di tempo alla manutenzione. Il primo gesto, spesso sottovalutato, è la verifica della caldaia: la revisione annuale non è solo un obbligo di legge, ma anche una garanzia di efficienza energetica. Una caldaia non pulita o mal regolata può consumare fino al 20% in più.

Subito dopo, è bene controllare i radiatori. Durante i mesi estivi, infatti, al loro interno si possono formare bolle d’aria che impediscono una corretta circolazione dell’acqua calda. Spurgarli è un’operazione semplice ma decisiva per ottenere un riscaldamento uniforme e per evitare che alcune stanze restino più fredde di altre.

Anche la pulizia esterna dei termosifoni ha un ruolo: la polvere accumulata sulle superfici riduce l’efficienza del calore emesso e può aumentare leggermente i consumi.

riscaldamenti con questo trucco risparmi un botto
Riscaldamenti, controlli e manutenzione: il primo passo per risparmiare – innovami.news

Gli esperti concordano sul fatto che il vero segnale per accendere i termosifoni non sia tanto il calendario, quanto la temperatura interna. Infatti è bene avviare l’impianto quando la temperatura della casa scende sotto i 18 gradi in modo stabile.

Un utilizzo consapevole del riscaldamento è la chiave per evitare sprechi. Impostare il termostato in modo da far partire il riscaldamento circa un’ora prima del risveglio o del rientro serale consente di godere del comfort termico senza mantenere l’impianto acceso inutilmente tutto il giorno.

Durante la notte, abbassare la temperatura a 17 o 18 gradi favorisce un sonno più riposante e riduce i consumi fino al 10%. Infine, prestare attenzione ai segnali della casa può essere determinante, condensa sui vetri, mani fredde al risveglio o l’abitudine a coprirsi eccessivamente in casa sono chiari indicatori che è arrivato il momento di accendere il riscaldamento!

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