AI e moda

Aton rivela come l’AI sta sconvolgendo il retail del fashion

Il white paper di Aton “Sell Out 2025” esplora come l’intelligenza artificiale e la sostenibilità stiano trasformando il retail fashion, ottimizzando i dati di vendita per migliorare stock e pricing

di Redazione Innovami.news | 22 Febbraio 2026
Foto: Ufficio Stampa

Aton, tech company internazionale, ha recentemente pubblicato il white paper “Sell Out 2025: visibilità, velocità e valore nel retail globale”, che analizza le trasformazioni in atto nel settore del fashion, moda, accessori e eyewear. Il report evidenzia come l’intelligenza artificiale stia assumendo un ruolo fondamentale nel personalizzare l’esperienza di acquisto, con piattaforme come ChatGPT che ora svolgono il ruolo di personal shopper. Secondo il CEO di Aton, Giorgio De Nardi, “L’intelligenza artificiale agentica è il futuro del fashion”.

La trasformazione del retail fashion

Il settore del retail fashion sta affrontando un cambiamento profondo. Con mercati in rallentamento, consumatori sempre più selettivi e un’omnichannelità sempre più complessa, i modelli tradizionali di crescita sono messi in discussione. L’e-commerce continua a crescere, mentre le modalità di scoperta digitale stanno ridefinendo le regole del mercato. In questo contesto, il dato di sell-out (vendita in negozio) diventa fondamentale per capire la domanda reale e prendere decisioni operative più precise.

Il white paper di Aton offre uno strumento operativo e strategico per aiutare i decision maker a comprendere questi cambiamenti. Grazie all’analisi dei dati raccolti da oltre 8.000 punti vendita in 50 paesi, Aton ha fornito una panoramica delle tendenze emergenti, tra cui l’ascesa dei micro brand e l’importanza crescente dell’intelligenza artificiale nel supportare le decisioni di acquisto.

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Le nuove tendenze e le sfide del settore

Secondo il report, il settore sta affrontando un grande cambiamento con l’emergere di brand più piccoli, nati dal basso e orientati alla community. Inoltre, la tecnologia gioca un ruolo sempre più determinante: l’intelligenza artificiale sta contribuendo a personalizzare l’esperienza di acquisto, mentre l’omnicanalità, seppur complessa, diventa una necessità. Ma non è solo l’intelligenza artificiale a fare la differenza. Il social commerce sta guadagnando terreno, con transazioni che accorciano drasticamente i tempi d’acquisto, da 48 ore dal feed alla cassa.

Tuttavia, il settore affronta anche delle sfide operative, come il fenomeno delle rotture di stock, che colpisce pesantemente il 44% degli utenti online. Questo diventa ancora più grave in paesi come l’Italia, dove il 72% dei consumatori passa immediatamente a un concorrente in caso di indisponibilità di un prodotto.

Aton e il modello di Sell Out Data Certification

Aton propone un cambio di paradigma nel modo di interpretare i dati di vendita: trasformarli da semplici numeri post-vendita in veri e propri strumenti di intelligence predittiva. Il Sell Out Data Certification è un modello sviluppato da Aton che combina tecnologia proprietaria con un presidio umano per garantire dati tempestivi e affidabili. Questo approccio permette ai brand di anticipare la domanda, ottimizzare stock e pricing e ridurre i costi operativi. La centralizzazione dell’inventario e il miglioramento del cash-to-cash cycle sono alcuni dei benefici misurabili che emergono dal report.

Il ruolo strategico dell’AI

Il white paper mette in luce come l’intelligenza artificiale non solo aiuti nella personalizzazione dell’acquisto, ma stia anche creando nuovi punti di contatto con i clienti. Le soluzioni basate su AI sono ora un elemento fondamentale per ottenere visibilità e velocità nelle scelte di acquisto. La tecnologia permette una gestione più precisa e consapevole dei dati di vendita, trasformando il sell-out da semplice report in una leva strategica per la gestione del pricing e dell’assortimento.

Aton: una visione strategica per il futuro

Fondata nel 1988 da Giorgio De Nardi, Aton si è affermata come una delle principali realtà tech impegnate nella trasformazione digitale dei processi di vendita e supply chain, con un focus particolare sul settore del fashion. La società è certificata come B Corp e Società Benefit, impegnandosi a realizzare profitti etici e sostenibili. Con oltre 750 clienti in tutto il mondo Aton continua a crescere, ampliando la propria offerta con soluzioni software per la gestione omnicanale e la tracciabilità dei prodotti.

Foto: Ufficio Stampa

I numeri chiave del fashion retail globale

Il report di Aton conferma che il mercato globale dell’abbigliamento ha raggiunto un valore di 1,84 trilioni di dollari, con l’e-commerce che genera oltre 883 miliardi di dollari. Il segmento eyewear, in particolare, ha visto una crescita superiore al 10% annuo. Nonostante la flessione del lusso nel 2025, altre aree come il social commerce e la sostenibilità sono in rapida ascesa. I consumatori sono infatti disposti a pagare un prezzo maggiore per prodotti con caratteristiche ambientali verificabili.

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La visione del futuro del retail fashion

Il report Sell Out 2025 di Aton dimostra come l’intelligenza artificiale, la gestione avanzata dei dati e la sostenibilità stiano diventando le leve fondamentali per governare il retail fashion del futuro. Le aziende che sapranno utilizzare i dati in modo strategico, anticipando la domanda e ottimizzando l’inventario, potranno non solo migliorare l’efficienza operativa, ma anche crescere in modo sostenibile, creando valore reale nel lungo periodo. In un mercato in continua evoluzione, il vantaggio competitivo risiede nel vendere meglio, non più nel fare più rumore.

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