
Una decisione che rafforza la sicurezza pubblica e la tutela ambientale nella gestione dei materiali esplodenti. Con il Decreto Ministeriale 2 febbraio 2026 n. 32, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha riconosciuto CoGePir – Consorzio Gestione Pirotecnici come sistema nazionale incaricato della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti pirotecnici in Italia. Si tratta di un passaggio significativo per la gestione di una categoria di rifiuti particolarmente delicata: gli articoli pirotecnici che, una volta scaduti o sequestrati dalle autorità, diventano rifiuti esplodenti ad alto rischio.
Un sistema unico in Italia: MASE e CoGePir, la rivoluzione nei rifiuti
Il riconoscimento del MASE trasforma CoGePir da consorzio volontario a soggetto di diritto privato con funzione pubblica, consolidando il suo ruolo nella gestione di una filiera regolamentata complessa. Il consorzio è attualmente l’unico sistema in Italia dedicato alla raccolta e distruzione degli articoli pirotecnici, dispositivi utilizzati in ambiti quali: sicurezza, segnalazione, soccorso, nautica, trasporti ferroviari e spettacoli pirotecnici.
Una particolarità di questo settore riguarda la doppia normativa che lo governa. Gli articoli pirotecnici rientrano infatti contemporaneamente sotto due riferimenti legislativi: il Testo Unico Ambientale (TUA) e il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS). Questa doppia regolamentazione richiede competenze tecniche specialistiche, autorizzazioni specifiche e una filiera logistica altamente controllata, per garantire sicurezza pubblica e protezione dell’ambiente.
Tracciabilità e responsabilità dei produttori: il sistema CoGePir
Il sistema CoGePir è stato costituito dai principali produttori e importatori di articoli pirotecnici con lo scopo di adempiere agli obblighi previsti dal Decreto Interministeriale 12 maggio 2016 n. 101, che stabilisce le modalità di gestione dei prodotti pirotecnici a fine vita. L’adesione al consorzio è obbligatoria per le aziende che immettono articoli pirotecnici sul mercato italiano.
Il modello consortile consente di garantire: tracciabilità dei dispositivi lungo il loro ciclo di vita, gestione sicura dei rifiuti esplodenti, controllo delle operazioni di raccolta e distruzione. Si tratta di un elemento fondamentale, in quanto lo smaltimento di questi dispositivi non è effettuabile tramite i canali tradizionali dei rifiuti.

Una filiera specializzata per la sicurezza: come si trasforma la gestione dei materiali
Il sistema CoGePir opera attraverso una filiera strutturata e certificata, progettata per gestire materiali altamente sensibili. Le attività principali garantite dal consorzio sono: raccolta controllata dei dispositivi pirotecnici, trasporto tramite operatori autorizzati, deposito in strutture esplosive certificate, distruzione in impianti specializzati. Attraverso questo processo è possibile eliminare i rischi legati alla presenza di prodotti pirotecnici obsoleti, deteriorati o illegali, assicurando un corretto trattamento ambientale.
Numeri in crescita: oltre 51 tonnellate gestite nel 2025
I dati recenti mostrano una crescita costante dell’attività del sistema. Nel 2025 CoGePir ha raccolto e avviato alla distruzione 51.426 kg di dispositivi pirotecnici, registrando un aumento rispetto agli anni precedenti:
- 48.745 kg nel 2024
- 39.943 kg nel 2023
Un incremento significativo che testimonia maggiore efficienza del sistema e crescente attenzione alla gestione responsabile di tali rifiuti.
Il ruolo delle operazioni giudiziarie: il futuro disegnato da CoGePir
Tra le attività svolte da CoGePir rientra anche la gestione dei materiali pirotecnici sequestrati dalle Forze dell’Ordine. Nel 2025 il consorzio ha preso in carico oltre 9.265 kg di materiali sequestrati, mentre nei primi mesi del 2026 sono già stati gestiti 5.946 kg di dispositivi confiscati. Per garantire una gestione ottimale di questi materiali, il consorzio predispone almeno un deposito esplosivi per ogni regione, destinato alla custodia giudiziaria dei materiali prima della loro distruzione definitiva. Questo sistema consente alle autorità di operare rapidamente, con maggiore sicurezza e controllo nella gestione dei sequestri.

Ambiente, sicurezza e innovazione nella gestione dei rifiuti speciali
Il riconoscimento di CoGePir segna un passo fondamentale verso una gestione più sicura e strutturata dei rifiuti pirotecnici in Italia. In un contesto in cui sicurezza pubblica e tutela ambientale sono priorità rilevanti, il sistema sviluppato dal consorzio dimostra come normativa, tecnologia e collaborazione tra pubblico e privato possano costruire una filiera più controllata ed efficiente.
La gestione dei rifiuti esplodenti diventa un modello avanzato per il trattamento dei rifiuti speciali ad alto rischio, che coniuga sicurezza, responsabilità ambientale e innovazione. Un esempio concreto di come organizzazione e competenze possano trasformare una criticità in un sistema di controllo moderno e affidabile.
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