
Nel mondo delle operazioni di M&A (fusioni e acquisizioni) e private equity, individuare le aziende target più adatte resta ancora oggi un processo lungo e complesso. Nonostante la crescente attenzione verso le potenzialità dell’intelligenza artificiale applicata alla finanza, molte attività preliminari continuano a dipendere da ricerche manuali, database frammentati e analisi che possono richiedere settimane di lavoro.
A intervenire su questo problema è DeepTree, startup italiana nata nel 2024, che ha sviluppato una piattaforma basata su AI e ricerca semantica per semplificare la ricerca, l’analisi e la selezione delle imprese coinvolte nelle operazioni di finanza straordinaria. L’obiettivo è ridurre il tempo dedicato alla raccolta delle informazioni e permettere ad analisti, advisor e fondi di investimento di concentrarsi maggiormente sulle valutazioni strategiche.
L’AI accelera la ricerca di aziende target nelle operazioni M&A
Quando un’azienda valuta un’acquisizione o un fondo di private equity cerca nuove opportunità di investimento, una delle prime fasi consiste nell’identificare le società potenzialmente interessanti. Questo passaggio richiede normalmente la consultazione di numerose fonti: registri pubblici, banche dati aziendali e piattaforme specializzate spesso non integrate tra loro.
Il risultato è un processo dispendioso, che può rallentare le operazioni e aumentare il rischio di individuare informazioni incomplete o non aggiornate. Secondo diverse analisi sul settore, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi finanziari può contribuire a ridurre i costi operativi e ad aumentare la velocità delle attività di analisi, trasformando il modo in cui professionisti e organizzazioni gestiscono grandi quantità di dati.
DeepTree nasce proprio con l’obiettivo di applicare questa trasformazione alla fase di origination, ovvero la ricerca delle opportunità di investimento, e alle attività preliminari di due diligence finanziaria. La piattaforma integra un database proprietario con migliaia di informazioni aziendali e utilizza modelli di intelligenza artificiale per raccogliere, interpretare e organizzare i dati in un unico ambiente di lavoro.
«Per gran parte di chi opera in questo ambito, una porzione rilevante del lavoro quotidiano consiste ancora nel raccogliere dati sparsi nel tentativo di organizzarli in un formato leggibile e funzionale all’analisi. L’obiettivo della nostra tecnologia non è sostituire l’intuizione umana, ma eliminare gli ostacoli procedurali che si creano nella fase iniziale di ogni operazione», spiega Lorenzo Ferretti, CEO di DeepTree.

Ricerca semantica: superare i limiti dei codici ATECO
Uno degli elementi distintivi della soluzione sviluppata dalla startup italiana riguarda il superamento dei tradizionali sistemi di classificazione delle imprese. Strumenti come i codici ATECO, utilizzati per catalogare le attività economiche, spesso non riescono infatti a rappresentare pienamente il business effettivo di un’azienda. Società con caratteristiche molto differenti possono essere inserite nella stessa categoria, mentre realtà potenzialmente interessanti possono risultare difficili da individuare attraverso ricerche basate esclusivamente su classificazioni standard.
DeepTree utilizza invece un sistema di ricerca semantica basato sull’intelligenza artificiale, che consente ai professionisti di descrivere l’azienda ricercata attraverso concetti e parole chiave. Un analista può quindi formulare una richiesta indicando caratteristiche, mercato, tecnologia o modello di business dell’impresa desiderata. L’AI interpreta il significato della ricerca, analizza le informazioni disponibili e restituisce una selezione di aziende coerenti con il profilo richiesto.
Questo approccio permette di passare da una ricerca basata su categorie rigide a un modello più vicino al modo in cui ragionano gli investitori.

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Un unico ambiente per dati aziendali e report generati dall’AI
Oltre alla ricerca delle aziende target, la piattaforma consente di aggregare informazioni societarie e generare automaticamente report e documenti personalizzati utili nelle fasi di analisi e valutazione. L’integrazione tra database proprietario e modelli di intelligenza artificiale permette così di ridurre il lavoro manuale necessario per ricostruire il profilo di un’impresa, collegando in modo più rapido dati societari, informazioni finanziarie e storico delle attività.
«Per troppo tempo i professionisti sono stati costretti a saltare da un portale all’altro per ricostruire il quadro completo di un’azienda. La vera innovazione oggi non è solo trovare l’informazione, ma averla già connessa in un unico ambiente di lavoro», sottolinea Claudio Arione, co-fondatore e CTO di DeepTree.

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DeepTree punta all’espansione europea nel mercato AI per la finanza
Fondata nel 2024, DeepTree ha sviluppato un’architettura SaaS basata su ricerca semantica e modelli AI avanzati con l’obiettivo di innovare il modo in cui vengono analizzati i mercati e individuate nuove opportunità di investimento. La startup ha recentemente chiuso un round di finanziamento da 2 milioni di euro e oggi conta oltre 100 clienti attivi in Italia. Il prossimo obiettivo è una crescita internazionale con una progressiva espansione sul mercato europeo.
L’evoluzione di strumenti come quello sviluppato da DeepTree mostra come l’intelligenza artificiale stia entrando anche nei processi più complessi della finanza, non per sostituire il lavoro degli analisti, ma per rendere più veloce, accurata e strategica la gestione delle informazioni.













