Governance AI

Snowflake punta sull’impresa agentica: più controllo su AI, sicurezza e costi

La nuova piattaforma centralizza governance, sicurezza e costi degli agenti AI, favorendo un’interoperabilità affidabile tra sistemi e piattaforme diverse

di Redazione Innovami.news | 7 Settembre 2026
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Snowflake accelera lo sviluppo dell’impresa agentica con una nuova infrastruttura pensata per rendere più sicuro e controllabile l’utilizzo degli agenti di intelligenza artificiale. L’azienda ha presentato Cortex AI Gateway, una soluzione che centralizza la gestione degli agenti, delle connessioni ai sistemi aziendali e dei consumi AI, affiancata da nuove funzionalità di sicurezza e da integrazioni con alcuni dei principali operatori del settore. L’obiettivo è affrontare una delle sfide più complesse della diffusione dell’AI nelle aziende: permettere a un numero crescente di agenti autonomi di collaborare tra loro senza perdere il controllo su dati, strumenti, autorizzazioni e costi.

Un unico gateway per gli agenti AI

Con l’aumento degli agenti AI utilizzati nei processi aziendali, le organizzazioni si trovano a gestire sistemi sviluppati internamente e soluzioni provenienti da piattaforme differenti. Gli agenti devono poter interagire con modelli, dati, applicazioni, strumenti e server MCP, ma ogni nuova connessione aumenta anche la complessità della governance.

Cortex AI Gateway nasce proprio per creare un punto di controllo centralizzato. La soluzione consente di governare gli agenti sviluppati all’interno dell’ecosistema Snowflake, come Snowflake CoWork e Snowflake CoCo, ma anche quelli realizzati su piattaforme esterne, tra cui Claude Code e Cursor.

Il gateway permette di stabilire quali risorse possono essere utilizzate da ciascun agente, gestire autenticazione e autorizzazioni e indirizzare le richieste verso i modelli più adatti. Il sistema supporta più di 100 server MCP, offrendo alle aziende un livello centralizzato di controllo sulle connessioni tra agenti e sistemi aziendali. Non si tratta però soltanto di stabilire chi può accedere a cosa: Cortex AI Gateway registra anche le attività degli agenti, creando una visione end-to-end delle operazioni eseguite. I team possono così ricostruire quali sistemi e strumenti siano stati utilizzati e seguire la sequenza delle azioni compiute dagli agenti.

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Costi AI sotto controllo

La crescita dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale porta con sé anche una questione economica. Quando modelli e agenti vengono utilizzati da team e workload differenti, diventa più difficile capire quanto si sta spendendo e soprattutto quali attività stanno generando i consumi.

Cortex AI Gateway introduce una vista unificata sull’utilizzo dell’AI, collegando i consumi ai team, agli agenti e ai workload che li hanno prodotti. I responsabili IT e finance possono così monitorare la spesa e impostare limiti per evitare aumenti incontrollati dei costi. La piattaforma interviene anche nella scelta del modello. Le richieste possono essere indirizzate automaticamente verso modelli approvati dall’azienda, tenendo conto di fattori come qualità, costo, latenza e disponibilità. L’obiettivo è quindi utilizzare il modello più adatto a ciascuna attività senza rinunciare a una governance centralizzata.

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L’interoperabilità passa dalla sicurezza

Secondo Snowflake, il passaggio a un’impresa sempre più agentica richiede di superare un altro limite: la difficoltà degli agenti di terze parti a operare in sicurezza all’interno di ecosistemi differenti. Per affrontare il problema, l’azienda ha annunciato una prima serie di integrazioni con 1Password, Aembit, Linx Security, Okta, SailPoint e Saviynt. L’obiettivo è permettere alle aziende di applicare criteri di sicurezza e governance coerenti anche quando gli agenti provengono da piattaforme diverse.

Un punto centrale riguarda l’identità degli agenti. Un agente che opera per conto di un utente non dovrebbe necessariamente ereditare tutti i suoi permessi. Il modello proposto da Snowflake punta quindi a limitare l’accesso alle sole risorse necessarie per completare una determinata attività. Le nuove integrazioni consentono ai team di sicurezza di avere maggiore visibilità sugli agenti che accedono ai dati, sulle piattaforme utilizzate e sulle autorizzazioni concesse. In questo modo, la collaborazione tra agenti può avvenire mantenendo un livello di controllo più vicino ai principi zero-trust.

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Una nuova sicurezza per l’AI in produzione

Le novità annunciate da Snowflake si estendono anche alla sicurezza dell’intelligenza artificiale. L’azienda sta introducendo funzionalità dedicate alla valutazione della postura di rischio dell’AI, all’identità verificata degli agenti, alla protezione dei dati sensibili e all’applicazione di controlli basati sul contesto. Tra gli obiettivi c’è anche quello di limitare le sessioni degli agenti alle operazioni strettamente necessarie per svolgere una specifica attività. È un approccio che punta a ridurre la superficie di rischio man mano che gli agenti acquisiscono maggiore autonomia e iniziano a interagire direttamente con sistemi e dati aziendali.

«L’AI in ambito enterprise sta evolvendo dall’interoperabilità dei dati a quella degli agenti, e la sicurezza deve essere al centro di questa trasformazione», ha dichiarato Mayank Upadhyay, Chief Security and Trust Officer di Snowflake. Secondo il manager, la collaborazione tra agenti provenienti da piattaforme differenti può essere affidabile soltanto quando le aziende hanno piena visibilità sul modo in cui questi sistemi accedono ai dati e utilizzano gli strumenti.

Cortex AI Gateway nasce anche dall’acquisizione di Natoma da parte di Snowflake e integra nella piattaforma le funzionalità MCP enterprise sviluppate dalla società. La direzione indicata da Snowflake è quindi quella di un’impresa agentica non costruita intorno a ecosistemi chiusi, ma basata sulla possibilità per agenti diversi di collaborare mantenendo un livello comune di sicurezza, governance e controllo.

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Disponibilità

Cortex AI Gateway sarà presto disponibile in public preview. Le funzionalità di sicurezza legate alla postura di rischio AI e all’identità verificata degli agenti sono invece già disponibili in general availability, mentre altre funzionalità sono attualmente in private preview. Le integrazioni con 1Password, Aembit, Linx Security, SailPoint e Saviynt sono previste prossimamente in private preview.

Snowflake conta oggi oltre 13.900 clienti nel mondo, comprese centinaia di grandi aziende globali, che utilizzano il suo AI Data Cloud per gestire dati, sviluppare applicazioni e integrare l’intelligenza artificiale nei propri processi.

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