Industria 5.0, la cooperazione tra uomini e macchine è l’impresa del futuro

Sostenibilità e resilienza come supplemento all’industria 4.0: ecco cosa cambia Oggigiorno si fa un uso costante delle tecnologie, ma non si è mai pensato all’impatto negativo che esse hanno sull’ambiente e sulla società. L’industria 5.0 rappresenta l’evoluzione dell’industria 4.0 che prevede di abbattere tutte quelle problematiche come diseguaglianze, inquinamento e così via. Principi e obiettivi […]

di Redazione Innovami.news | 25 Gennaio 2023

Sostenibilità e resilienza come supplemento all’industria 4.0: ecco cosa cambia

Oggigiorno si fa un uso costante delle tecnologie, ma non si è mai pensato all’impatto negativo che esse hanno sull’ambiente e sulla società. L’industria 5.0 rappresenta l’evoluzione dell’industria 4.0 che prevede di abbattere tutte quelle problematiche come diseguaglianze, inquinamento e così via. Principi e obiettivi redatti dalla Commissione Europea nel documento “Industry 5.0: verso una industria europea sostenibile, humancentric e resiliente“. La 5.0 sarà una tecnologia messa a disposizione dei lavoratori e delle imprese.

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Industria 5.0 cos’è e quali sono gli obiettivi?

Un’evoluzione che va di pari passo alla necessità di abbracciare la transizione verde e di creare il perfetto connubio tra digitale ed ecosostenibilità. L’industria 5.0 è una Collaborative Industry, è ossia basata sulla cooperazione uomo-macchina, con l’obiettivo di creare una produzione creando prodotti personalizzati che rispettino le esigenze dei consumatori e anche l’ambiente. Una soluzione che riuscirebbe a porre fine agli strascichi lasciati dalla precedente rivoluzione industriale.

Industria 5.0

Si tratta di collaborazione che sfrutta le tecnologie attuali affinché gli esseri umani possano lavorare meglio, più velocemente e nel rispetto dell’ambiente. L’EU ha parlato di industria “humancentric” ovvero le macchine dovranno adattarsi alle esigenze dei lavoratori e non viceversa. Per quanto riguarda la sostenibilità, le imprese e non solo dovranno basarsi su modelli di economia circolare e di efficienza energetica. Mentre la resilienza punta a sviluppare una produzione industriale più robusta, a sostegno delle infrastrutture critiche e con lo scopo di ridurre le interruzioni.

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Il quinto passaggio fondamentale dell’industria

Sin dalla prima rivoluzione industriale, ci sono stati 4 passaggi fondamentali nello sviluppo industriale. Il primo riguardava la meccanizzazione attraverso l’acqua e il vapore, la seconda si è concentrato sulla produzione di massa e l’utilizzo dell’energia elettrica e nella terza, invece, c’è stata la diffusione dell’automazione e dei computer. Infine, la quarta ha visto la digitalizzazione come punto focale dell’evoluzione industriale che dovrà però essere “completata” dalla collaborazione tra intelligenza artificiale e umana. Tornando a cos’è l’industria 5.0, questo è il passaggio necessario per evolvere l’intero settore.

 

 

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