
Ricoh annuncia un passaggio strategico al vertice: Alberto Mariani è il nuovo Chief Executive Officer di Ricoh Italia e di Mauden, società del gruppo specializzata nei servizi IT. La nomina segna una fase di continuità ma anche di evoluzione, in linea con la trasformazione digitale che negli ultimi anni ha ridefinito il posizionamento dell’azienda sul mercato.
Mariani raccoglie il testimone da Davide Oriani, che lascia il ruolo operativo mantenendo una posizione nel Board, e da Roberta Viglione, già Amministratore Delegato di Mauden. Nel nuovo assetto organizzativo, riporterà direttamente a David Mills, CEO di Ricoh Europe, continuando al tempo stesso a ricoprire il ruolo di Chief Digital Investment Officer e a far parte del Board europeo, con responsabilità sulla definizione e sull’esecuzione delle strategie di investimento e sviluppo a livello internazionale.
Una leadership coerente con la trasformazione del gruppo
La scelta di Alberto Mariani si inserisce in modo coerente nel percorso evolutivo di Ricoh. Entrato in azienda oltre vent’anni fa, ha maturato un’esperienza trasversale nelle aree marketing, vendite e business development, per poi assumere incarichi di rilievo a livello europeo. Il suo contributo è stato determinante nel guidare la trasformazione del gruppo da fornitore di soluzioni di stampa a player integrato nei servizi digitali e nella gestione del workplace.
Nel corso della sua carriera ha inoltre seguito direttamente un importante percorso di crescita internazionale, contribuendo al completamento di oltre venti operazioni di acquisizione nell’area EMEA. Un’esperienza che oggi rappresenta un asset strategico per affrontare una nuova fase di sviluppo, sempre più orientata all’integrazione tecnologica e ai servizi a valore aggiunto.
La visione: rafforzare il ruolo di workplace integrator
Nel commentare la nomina, Mariani ha sottolineato la volontà di proseguire lungo una traiettoria di crescita significativa e duratura, rafforzando il posizionamento di Ricoh Italia come partner strategico per le imprese nei percorsi di innovazione e trasformazione del workplace. Al centro della sua visione resta il valore delle persone, considerate la leva principale per sostenere l’evoluzione dell’azienda e favorire una collaborazione efficace tra team e partner.
Questa impostazione riflette una dinamica ormai consolidata nel mercato, in cui le imprese richiedono interlocutori capaci di affiancarle non solo sul piano tecnologico, ma anche su quello organizzativo e culturale, contribuendo alla ridefinizione dei modelli di lavoro.

L’eredità di Davide Oriani
Il cambio al vertice avviene al termine di un lungo percorso guidato da Davide Oriani, figura centrale nella storia di Ricoh Italia fin dalla sua fondazione nel 1990. Dal 2010, prima come Managing Director e poi come CEO, ha accompagnato l’azienda in una fase di profondo cambiamento, rafforzandone il posizionamento e sostenendone l’espansione nel mondo IT anche attraverso acquisizioni strategiche come Npo Sistemi e Mauden.
Nel suo saluto, Oriani ha voluto ringraziare collaboratori, partner e clienti per il contributo offerto negli anni, sottolineando il valore delle competenze e della professionalità che hanno reso possibile il percorso di crescita dell’azienda.
Un segnale per il mercato italiano
La nomina di Alberto Mariani rappresenta anche un segnale rilevante per il mercato italiano, che continua a occupare un ruolo centrale nelle strategie europee di Ricoh. In un contesto caratterizzato da una crescente domanda di digitalizzazione, gestione documentale avanzata e soluzioni per il lavoro ibrido, l’azienda punta a consolidare il proprio ruolo come partner tecnologico integrato.
Il passaggio di leadership assume quindi un significato che va oltre il semplice avvicendamento manageriale e si configura come un momento chiave nella definizione delle strategie future, in cui convergono innovazione, servizi e capacità di interpretare l’evoluzione dei modelli di impresa.













