AI e dati

Cloudera lancia Anywhere Cloud per accelerare l’AI agentica

La nuova piattaforma ibrida di Cloudera punta a semplificare il deployment dell’intelligenza artificiale tra cloud, data center e infrastrutture sovrane, mantenendo il controllo sui dati

di Redazione Innovami.news | 4 Settembre 2026
Foto: Unsplash

Cloudera punta a semplificare il percorso delle aziende verso l’AI agentica con una nuova piattaforma pensata per operare dove si trovano i dati, dal cloud pubblico ai data center privati. Si chiama Cloudera Anywhere Cloud ed è progettata per costruire, distribuire e scalare applicazioni di dati e intelligenza artificiale in ambienti multi-cloud e on premise, mantenendo un controllo centralizzato su governance, sicurezza e sovranità dei dati.

L’annuncio arriva in un momento in cui molte organizzazioni stanno cercando di portare i progetti di intelligenza artificiale oltre la fase sperimentale. Il passaggio alla produzione, però, resta complesso: infrastrutture frammentate, tempi lunghi di aggiornamento e vincoli normativi sulla gestione dei dati possono rallentare l’adozione delle tecnologie AI. Secondo una recente ricerca citata da Cloudera, il 73% dei responsabili IT considera i limiti delle prestazioni infrastrutturali un ostacolo alle iniziative operative. Un problema che diventa ancora più evidente quando i dati sono distribuiti tra più ambienti e le aziende devono contemporaneamente garantire sicurezza, conformità e flessibilità.

Una piattaforma per portare l’AI dove servono i dati

Cloudera Anywhere Cloud nasce proprio con l’obiettivo di ridurre questa complessità. La piattaforma propone un’esperienza cloud unificata, indipendentemente dal luogo in cui risiedono dati e applicazioni, combinando funzionalità cloud-native con strumenti di controllo pensati per gli ambienti enterprise.

L’architettura modulare permette di distribuire e gestire singoli servizi di dati e AI su cloud pubblici, infrastrutture sovrane e data center privati, attraverso un unico pannello di controllo. Le aziende possono così decidere dove eseguire i diversi workload in base a esigenze tecnologiche, economiche o normative, senza dover necessariamente spostare o duplicare i dati. L’approccio punta anche a ridurre la dipendenza da singoli fornitori. La piattaforma supporta infatti standard aperti come Apache Iceberg, il catalogo Polaris e API unificate, oltre a consentire l’utilizzo di diversi motori di elaborazione, tra cui Spark, Kafka e Trino.

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Il ruolo del copilota agentico

Uno degli elementi centrali di Anywhere Cloud è il copilota agentico di Cloudera, progettato per trasformare richieste formulate in linguaggio naturale in flussi di lavoro automatizzati.

L’obiettivo è ridurre il lavoro operativo richiesto ai team tecnici e ai data specialist, permettendo di distribuire funzionalità di dati, analytics e AI attraverso comandi più semplici. Il copilota può intervenire anche nella gestione dell’infrastruttura tra ambienti differenti, mantenendo i vincoli e le policy definiti dall’organizzazione. In questo modo, l’intelligenza artificiale non viene utilizzata soltanto come applicazione finale, ma diventa anche uno strumento per semplificare la gestione dello stesso ecosistema tecnologico.

«L’AI enterprise ha superato il modello basato esclusivamente sul cloud pubblico. Le organizzazioni non dovrebbero dover scegliere tra innovazione e controllo», ha dichiarato Leo Brunnick, Chief Product Officer di Cloudera. Secondo il manager, Anywhere Cloud porta la velocità e la flessibilità del cloud direttamente ai dati aziendali, lasciando alle organizzazioni il controllo sui dati e sulla proprietà intellettuale e consentendo di ottimizzare i costi legati a infrastruttura, token e modello di business.

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Governance e sovranità al centro

La possibilità di scegliere dove eseguire i workload si accompagna a un sistema di governance centralizzato basato su un approccio zero-trust. Le policy possono essere applicate agli ambienti distribuiti, con strumenti dedicati a conformità, lineage e sovranità digitale.

Un aspetto particolarmente rilevante per le aziende che operano in settori regolamentati o che devono rispettare specifici requisiti territoriali sulla gestione delle informazioni. La piattaforma punta così a creare un equilibrio tra velocità di sviluppo e controllo: da una parte un modello self-service che permette ai team di attivare rapidamente nuovi servizi, dall’altra guardrail aziendali pensati per mantenere coerenza e sicurezza durante tutto il ciclo operativo.

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Un marketplace aperto per dati e AI

Anywhere Cloud introduce anche un modello basato su blueprint disponibili attraverso un marketplace self-service. Le organizzazioni possono distribuire i servizi Cloudera e altre tecnologie open source o di partner nei diversi ambienti supportati.

L’interoperabilità diventa quindi uno degli elementi chiave della piattaforma. L’obiettivo è consentire alle aziende di combinare differenti motori e strumenti analytics senza dover affrontare ogni volta complesse attività di integrazione o legarsi a un singolo vendor. Tra le organizzazioni indicate da Cloudera come partner di progettazione della nuova piattaforma figurano ADMIRAL Technologies, ExxonMobil, IQVIA, IXEN.ai e Mastercard. Il lancio di Anywhere Cloud riflette una trasformazione più ampia nel modo in cui le imprese stanno affrontando l’intelligenza artificiale. Con la crescita degli agenti AI, la questione non riguarda più soltanto la capacità di sviluppare nuovi modelli, ma anche quella di creare infrastrutture in grado di farli operare in modo autonomo, sicuro e scalabile.

Per Cloudera, la risposta passa da un’architettura ibrida nella quale cloud, infrastrutture private e ambienti sovrani possono convivere all’interno di un unico modello operativo. L’obiettivo è permettere alle aziende di accelerare il passaggio dall’esperimento alla produzione senza rinunciare al controllo sui propri dati.

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