
L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui le aziende individuano, sviluppano e valorizzano le competenze interne. In questo scenario nasce la crescita di Talentware, startup italiana specializzata nella skill intelligence, che ha annunciato la chiusura di un round Seed da 3,3 milioni di euro.
L’operazione porta la raccolta complessiva della società a circa 5 milioni di euro, dopo il precedente round Pre-seed da oltre 1 milione di euro chiuso a gennaio 2024. I nuovi capitali saranno destinati al potenziamento del team, allo sviluppo tecnologico della piattaforma e all’espansione internazionale con una strategia “European first”.
Talentware raccoglie 3,3 milioni: chi ha investito nella startup AI
Il round è stato guidato da CDP Venture Capital SGR, con la partecipazione di 360 Capital, che ha raddoppiato il proprio investimento dopo aver già sostenuto la società nella fase precedente. All’operazione hanno preso parte anche 035 Investimenti, New Gate (Filippini Holding), la holding del professor Cenciarini dell’Università Bocconi e un gruppo di business angel composto da imprenditori e manager con esperienza nei settori tecnologici e corporate.
Fondata nel luglio 2023 da Giacomo Marchiori, Ismet Balihodzic e Andrea Raimondo, Talentware nasce da un progetto sviluppato durante un Global Hackathon interno a Bain & Company, dove i tre fondatori hanno ottenuto un riconoscimento a livello europeo e globale prima di incubare l’idea nel Bain Founder Studio di Los Angeles.

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Una piattaforma AI-native per trasformare la gestione delle competenze
Il punto di forza di Talentware è un approccio completamente AI-native alla gestione delle risorse umane. La piattaforma utilizza agenti di intelligenza artificiale capaci di mappare, aggiornare e attivare le competenze presenti all’interno delle organizzazioni, trasformando dati aziendali non strutturati in informazioni utili per le decisioni strategiche.
Attraverso l’analisi delle competenze tecniche, manageriali e delle soft skill, Talentware permette alle aziende di individuare rapidamente il patrimonio interno di conoscenze e identificare eventuali gap da colmare. La tecnologia consente così di supportare diversi processi HR, dalla mobilità interna allo strategic workforce planning, fino ai piani di successione e ai percorsi personalizzati di upskilling.
In un mercato del lavoro caratterizzato da una continua evoluzione tecnologica, la capacità di conoscere e sviluppare le competenze delle persone diventa un elemento sempre più strategico per la competitività delle aziende.

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Oltre 45 clienti attivi dal lancio commerciale
Dal lancio commerciale avvenuto a giugno 2024, Talentware ha già raggiunto oltre 45 clienti attivi, concentrandosi soprattutto su aziende medio-grandi appartenenti a settori ad alta intensità di conoscenza e regolamentati. Tra questi rientrano il settore finanziario, l’energia, il manifatturiero avanzato, l’aerospazio, il farmaceutico, l’IT e la pubblica amministrazione.
La piattaforma si propone come un vero e proprio “copilota” per dipendenti, HR e manager, offrendo strumenti basati sull’intelligenza artificiale per rendere più efficace la gestione del talento e allineare le competenze interne agli obiettivi aziendali.

I prossimi obiettivi: team, prodotto ed espansione europea
I 3,3 milioni raccolti permetteranno a Talentware di accelerare su tre principali direttrici di sviluppo. La prima riguarda la crescita del team: oggi la startup conta 30 persone, con il 65% delle risorse impegnate nello sviluppo prodotto e nell’intelligenza artificiale. Nei prossimi mesi l’azienda punta a inserire nuove figure nei settori commerciale, prodotto e customer success.
Il secondo obiettivo riguarda l’evoluzione tecnologica della piattaforma. Tra le nuove funzionalità in sviluppo c’è l’AI Assessment situazionale, uno strumento pensato per rendere più oggettiva la valutazione delle persone e favorire una gestione del talento più trasparente e meritocratica, anche alla luce delle nuove esigenze normative sulla pay transparency. Infine, Talentware punta all’espansione geografica in Europa, seguendo una strategia “European first” che mira a consolidare il ruolo della startup italiana nel mercato internazionale della skill intelligence.
«Esserci presentati fin dal principio come una soluzione AI-nativa ci ha permesso di strutturare una piattaforma capace di sfruttare pienamente la tecnologia emergente», hanno spiegato i fondatori Giacomo Marchiori, Ismet Balihodzic e Andrea Raimondo. «Ora siamo pronti a rafforzare il team e ad accelerare la crescita, iniziando ad aprire nuovi mercati». Secondo Francesco Zambelli, Investor presso 360 Capital, Talentware ha saputo trasformare un’esigenza concreta delle aziende, ossia rendere le competenze interne più visibili e utilizzabili nei processi decisionali, in una piattaforma con una forte trazione commerciale e un approccio tecnologico innovativo.
Con questo nuovo investimento, Talentware punta quindi a diventare uno dei protagonisti europei della nuova generazione di strumenti HR basati sull’intelligenza artificiale, portando il concetto di gestione delle persone verso un modello sempre più guidato dai dati e dalle competenze.













