Sostenibilità aziendale

Ricoh tra le aziende più sostenibili al mondo per TIME 2026

Per il terzo anno consecutivo, il gruppo giapponese entra nella classifica di TIME e Statista, distinguendosi per trasparenza ESG, obiettivi climatici e gestione delle risorse

di Redazione Innovami.news | 25 Settembre 2026
Foto: pexels

La sostenibilità entra sempre più nei criteri con cui vengono valutate le performance delle grandi aziende internazionali. Tra le realtà riconosciute nel 2026 figura anche Ricoh, inserita per il terzo anno consecutivo nella classifica World’s Most Sustainable Companies di TIME e Statista. Un risultato che mette in evidenza il percorso del gruppo nella rendicontazione ESG e nella gestione dell’impatto ambientale.

Ricoh nella classifica TIME 2026: valutate oltre 5.800 aziende

La nuova edizione della classifica World’s Most Sustainable Companies ha preso in esame oltre 5.800 aziende distribuite in 43 Paesi e appartenenti a 20 settori di mercato. Di queste, 750 sono state selezionate per entrare nell’elenco delle imprese riconosciute a livello globale per le proprie performance di sostenibilità.

L’analisi, realizzata da TIME in collaborazione con Statista, considera diversi elementi: dalle pratiche aziendali agli impegni pubblici, fino alle valutazioni di organismi indipendenti e alla trasparenza nella comunicazione dei risultati ambientali, sociali e di governance. Non si tratta, quindi, di una valutazione basata esclusivamente sulle dichiarazioni delle aziende. La metodologia prende in considerazione anche la rendicontazione dei risultati e gli indicatori attraverso cui le imprese documentano il proprio percorso.

Per Ricoh, attiva nel settore delle tecnologie e delle soluzioni per gli ambienti di lavoro, l’inclusione rappresenta il terzo riconoscimento consecutivo nella graduatoria.

Foto: ufficio stampa

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Sostenibilità Ricoh: obiettivi climatici e trasparenza ESG

Tra gli aspetti che hanno contribuito alla valutazione del gruppo figurano gli impegni pubblici assunti in materia di sostenibilità, i risultati ottenuti nelle valutazioni esterne e la qualità della rendicontazione ESG.

Un elemento significativo riguarda gli obiettivi climatici validati dalla Science Based Targets initiative (SBTi), iniziativa che verifica la coerenza degli obiettivi aziendali di riduzione delle emissioni con criteri scientifici. La presenza di target validati consente di distinguere gli impegni climatici sottoposti a verifica da quelli formulati esclusivamente su base volontaria dalle imprese.

Nella valutazione di Ricoh assume rilievo anche il doppio rating A assegnato da CDP, organizzazione internazionale che raccoglie e valuta informazioni sulle performance ambientali delle aziende.

Il riconoscimento riguarda due ambiti distinti: le attività per contrastare il cambiamento climatico e la gestione sostenibile delle risorse idriche. La disponibilità di informazioni verificabili permette a investitori, clienti e altri soggetti interessati di comprendere meglio gli impegni dichiarati dalle imprese e di seguirne i progressi.

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Il ruolo della rendicontazione ESG nelle imprese tecnologiche

La pubblicazione degli indicatori ESG è uno degli elementi evidenziati nella valutazione di TIME e Statista. Per un gruppo tecnologico come Ricoh, rendere accessibili i principali KPI di sostenibilità significa documentare non soltanto gli obiettivi ambientali, ma anche il modo in cui questi vengono integrati nelle attività aziendali.

Gli indicatori di performance, o Key Performance Indicators, consentono infatti di misurare risultati specifici e confrontarli nel tempo. La loro comunicazione contribuisce a rendere più leggibile il percorso di sostenibilità di un’organizzazione.

Nel caso di Ricoh, la classifica ha riconosciuto l’elevato livello di trasparenza nella diffusione delle informazioni ESG, insieme alla chiarezza con cui vengono condivisi i progressi compiuti. Il riconoscimento mette così in relazione due aspetti distinti: gli impegni assunti dall’azienda e la capacità di documentarne l’attuazione.

Resta importante distinguere la presenza in una graduatoria di sostenibilità dalla misurazione complessiva dell’impatto ambientale di un’impresa. La classifica considera infatti una pluralità di criteri e restituisce una valutazione delle aziende secondo la metodologia adottata.

Ricoh: sostenibilità e trasformazione del lavoro

A commentare l’inclusione nella classifica è stata Mikako Suzuki, Chief Sustainability & Risk Management Officer di Ricoh Company, Ltd.

La dirigente ha sottolineato come il riconoscimento, ottenuto per il terzo anno consecutivo, confermi l’impegno del gruppo nell’integrare la sostenibilità nelle proprie attività, attraverso trasparenza e responsabilità.

Suzuki ha inoltre ribadito l’intenzione dell’azienda di continuare a creare valore per clienti, persone e comunità, accompagnando le organizzazioni nella trasformazione del modo di lavorare.

Nella visione espressa dal management, innovazione tecnologica, crescita aziendale e tutela dell’ambiente devono procedere in modo coordinato. Il collegamento tra sostenibilità e trasformazione del lavoro riflette l’ambito in cui opera Ricoh: quello delle tecnologie e dei servizi destinati alle organizzazioni.

La sfida consiste nel tradurre gli impegni ambientali in processi misurabili, mantenendo una rendicontazione che permetta di seguirne l’evoluzione.

L’inclusione nella classifica TIME 2026 offre dunque un ulteriore elemento di valutazione del percorso ESG del gruppo, con particolare attenzione alla validazione degli obiettivi climatici, alle valutazioni indipendenti e alla disponibilità pubblica dei risultati.

Foto: pexels

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