
Dal palco del TEDx di Verona, Unexpected Italy, la startup tech travel premiata all’ONU, lancia una riflessione critica sull’uso esclusivo dell’Intelligenza Artificiale nel turismo e introduce il concetto di “algoritmo umano”. Secondo la founder Elisabetta Faggiana, “Affidarsi solo all’AI non basta. È necessario integrare la tecnologia con un sapere umano verificato per garantire esperienze autentiche e sostenibili”.
Fondata da Faggiana e da Savio Losito, Unexpected Italy nasce dall’esperienza di nomadismo digitale dei due fondatori e si propone di offrire itinerari personalizzati che valorizzano artigianato, ristorazione, ospitalità e tradizioni locali. Con oltre 12 aree territoriali mappate e centinaia di realtà verificate sul campo, l’app consente ai viaggiatori di vivere esperienze autentiche, entrando in contatto diretto con comunità locali e attività di qualità.
AI e overtourism: il limite dei dati
Nel 2025, i temi dominanti nel turismo sono stati Intelligenza Artificiale e Overtourism. Faggiana sottolinea come affidarsi esclusivamente ai dati storici per generare itinerari rischi di amplificare flussi già concentrati sulle stesse destinazioni, invece di distribuirli in modo sostenibile.
L’uso dell’AI in solitaria non garantisce la riduzione dei picchi di turismo: un algoritmo alimentato da dati parziali produrrà decisioni parziali. Il contributo umano, verificato sul campo, diventa quindi essenziale per creare percorsi equilibrati e rispettosi dei territori.
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Impatto ambientale e sociale
I numeri confermano l’urgenza di un cambio di paradigma: il settore turistico rappresenta circa l’8% delle emissioni globali di gas serra, mentre le crociere producono fino al 25% dei rifiuti marini. In città come Firenze, Venezia e Bolzano il rapporto turisti/residenti varia da 25 a 69, evidenziando il sovraffollamento e la pressione sulle infrastrutture urbane.
Le scelte dei viaggiatori influenzano direttamente la vita quotidiana delle comunità e la sopravvivenza di attività locali. Ogni prenotazione diventa un “voto” che contribuisce a modellare il territorio: dall’apertura o chiusura di negozi e ristoranti, alla tutela delle tradizioni culturali.

Algoritmo umano: un nuovo approccio
Il concetto chiave del TEDx è l’algoritmo umano, un sistema che unisce tecnologia e conoscenza professionale locale. Unexpected Italy combina:
- Software di screening basato su impatto sociale, ambientale, identità e qualità dell’ospitalità
- Verifica umana: esperti e professionisti validano ogni indicazione e consiglio
Questo approccio permette di creare itinerari personalizzati e sicuri, evitando di spostare masse di turisti e valorizzando le risorse autentiche. La piattaforma offre già centinaia di percorsi “segreti” in Italia, tra artigianato, B&B, boutique e ristoranti, con un’espansione continua verso nuove mete, tra cui la guida esclusiva di Maranello.
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Unexpected Italy: tecnologia e sostenibilità a servizio del viaggiatore
L’AI, se guidata correttamente, può potenziare la personalizzazione dei viaggi senza sacrificare il rispetto dei territori. L’algoritmo umano non si limita a elaborare dati: integra conoscenze reali, esperienze locali e valutazioni professionali, trasformando la tecnologia in uno strumento di turismo responsabile.
L’obiettivo di Unexpected Italy è chiaro: ridurre l’impatto negativo del turismo di massa e offrire esperienze uniche e memorabili, facendo dialogare innovazione digitale, sapere umano e sostenibilità ambientale.
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