Startup Competition

To The Peak 2026, a Bolzano 21 startup si sfidano per 460mila euro

Dal 9 all’11 settembre founder e investitori si incontrano a Bolzano: oltre 230 le candidature arrivate da più di 10 Paesi

di Redazione Innovami.news | 8 Settembre 2026
Fonte: ufficio stampa

Ventuno startup, oltre 230 candidature provenienti da più di 10 Paesi e almeno 460mila euro di investimento in gioco. Dal 9 all’11 settembre Bolzano ospita To The Peak 2026, l’evento che mette allo stesso tavolo founder, investitori e imprese, creando un ponte tra l’ecosistema italiano e quello dell’area DACH.

Dall’intelligenza artificiale applicata all’industria alle tecnologie per la salute, passando per climate tech, fintech e manifattura avanzata: la selezione racconta bene quanto siano ormai diversi i terreni sui quali si muove l’innovazione europea. Le 21 startup semifinaliste sono state scelte tra candidature arrivate da tutta Italia e da Paesi come Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Moldavia, Finlandia, Estonia e Perù. Tra le realtà selezionate figurano anche progetti provenienti da Germania, Austria e Svizzera.

To The Peak 2026, in palio almeno 460mila euro

Il cuore dell’appuntamento sarà la Startup Competition. Per i founder non si tratta soltanto di presentare il proprio progetto davanti a investitori ed esperti: sul tavolo c’è un impegno formale di investimento di almeno 460mila euro.

Di questi, 360mila euro sono messi a disposizione da 360 Capital, mentre altri 100mila euro arrivano dal Tyrolean Business Angel Network (tba network) e BlueLime. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, si tratta del primo caso italiano di un evento startup che mette direttamente a disposizione dei founder il capitale.

I numeri delle candidature offrono anche un’indicazione sul livello delle realtà che hanno risposto alla call. Oltre 100 startup hanno già ricavi ricorrenti e dichiarano un fabbisogno di raccolta superiore a un milione di euro. Alle 21 semifinaliste si affiancheranno poi 60 startup presenti con uno stand nell’area espositiva, ampliando le occasioni di incontro con investitori e imprese.

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Dall’AI alla salute: cosa stanno costruendo le startup

La tecnologia è l’area maggiormente rappresentata, ma sotto questa definizione convivono progetti molto differenti. Si passa dall’automazione industriale alla sensoristica avanzata, dalla cybersecurity alla gestione intelligente delle informazioni aziendali.

Un altro nucleo importante riguarda salute e biotecnologie, con soluzioni dedicate alla diagnosi precoce, alla pediatria, ai percorsi di cura e alle tecnologie medicali. Il climate tech porta invece a Bolzano progetti per ridurre consumi ed emissioni, recuperare materie prime critiche e riutilizzare energia e calore.

Alcune applicazioni mostrano quanto concreto sia ormai il passaggio dalla ricerca al prodotto: ci sono sistemi capaci di generare traiettorie robotiche partendo da dati tridimensionali, tecnologie per monitorare componenti elettronici e filiere produttive, processi per trasformare la CO₂ in metanolo verde e soluzioni robotiche per il trattamento dei rifiuti elettronici.

Milano guida la presenza italiana

La geografia delle startup selezionate offre un altro dato interessante. Milano emerge come il principale bacino italiano, con una presenza concentrata soprattutto nei settori technology, fintech, health e sostenibilità. Roma mostra invece una particolare specializzazione sul fronte salute e biotech. Nella selezione compaiono anche realtà provenienti da Trento, Bolzano, Torino, Treviso, Cuneo, Chieti e Foggia.

Dalla sola Lombardia arrivano sei startup, tutte con sede a Milano: Aliseo lavora con l’intelligenza artificiale sul monitoraggio dei componenti elettronici e delle catene di fornitura; Baze sviluppa una piattaforma per la gestione del lavoro domestico; Capsule Corporation utilizza l’acqua come propellente per satelliti attraverso la tecnologia WaterCube. Ci sono poi eMomentum, attiva nella gestione intelligente dell’energia, Finanz, dedicata all’educazione finanziaria, e Thelia, deep tech che sviluppa un sensore capace di acquisire contemporaneamente informazioni geometriche e materiche sulle superfici.

La presenza internazionale rafforza il ruolo di Bolzano come collegamento tra Italia e area DACH. Tra le semifinaliste estere figurano infatti progetti provenienti da Germania, Austria e Stati Uniti.

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Marcello Ascani porta Ascensore Media a Bolzano

La Startup Competition avrà anche una seconda vita davanti alle telecamere. Le presentazioni saranno registrate dal vivo per Ascensore Media, il format ideato e condotto da Marcello Ascani, nel quale i founder presentano le proprie idee davanti a investitori ed esperti.

La puntata realizzata durante To The Peak sarà il primo episodio internazionale del format. Un passaggio che aggiunge all’appuntamento di Bolzano una dimensione mediatica e porta le startup selezionate fuori dal tradizionale circuito degli eventi per addetti ai lavori.

Per tre giorni, quindi, Bolzano diventerà un punto di osservazione su idee molto diverse tra loro, ma accomunate dalla stessa prova: dimostrare di poter trasformare tecnologia e ricerca in imprese capaci di crescere. E per 21 founder, questa volta, la sfida avrà sul tavolo anche un investimento concreto.

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